Wittelsbacherplatz: Massimiliano I a cavallo
Why is it significant?
Al centro di questa piazza elegante e un po' severa, un principe a cavallo avanza al passo su un alto piedistallo di pietra. Intorno, palazzi nobiliari dalle facciate composte. È Massimiliano I di Baviera... e se hai seguito tutta la passeggiata, lo conosci già.
Key Facts
| Place | Wittelsbacherplatz: Massimiliano I a cavallo |
|---|---|
| Address | Wittelsbacherplatz, 80333 München, Germany |
| Geo Coordinates | 48.14370, 11.57620 |
| Part of Walk | Monaco di Baviera, la città più a nord d'Italia: centro storico, Residenz e re Wittelsbach |
| Generated | Generated |
Al centro di questa piazza elegante e un po' severa, un principe a cavallo avanza al passo su un alto piedistallo di pietra. Intorno, palazzi nobiliari dalle facciate composte. È Massimiliano I di Baviera... e se hai seguito tutta la passeggiata, lo conosci già.
Massimiliano governò per più di mezzo secolo, dal 1597 al 1651. È lui che hai incontrato nella colonna della Madonna su Marienplatz, nel monopolio della birra bianca all'Hofbräuhaus, nel Kaiserhof della Residenz e nel giardino di corte. Durante la Guerra dei Trent'anni guidò la Lega cattolica, e in cambio ottenne nel 1623 la dignità di principe elettore: da allora la Baviera ebbe voce nella scelta dell'imperatore.
La statua ha un autore che abbiamo già incontrato: Bertel Thorvaldsen, lo scultore danese di Roma, lo stesso della tomba di Eugenio di Beauharnais in San Michele. Gliela commissionò Ludovico I, che lo conosceva dai suoi soggiorni romani; il bronzo fu fuso a Monaco e la statua fu inaugurata nel 1839. Ancora una volta, un'idea nata a Roma finisce per raccontare la storia bavarese.
E proprio dietro l'angolo, su Odeonsplatz, c'è un altro pezzo d'Italia: il Palais Leuchtenberg, costruito da Leo von Klenze intorno al 1820 per Eugenio di Beauharnais, l'ex viceré d'Italia. Klenze prese a modello Palazzo Farnese di Roma. Oggi ospita il ministero delle finanze bavarese... e così un viceré d'Italia ha lasciato a Monaco un palazzo romano.
E qui, davanti al capostipite della potenza bavarese, vale la pena ricordare come finì. I Wittelsbach governarono la Baviera per più di sette secoli, dal 1180 al 1918. Nella notte tra il 7 e l'8 novembre 1918 Kurt Eisner proclamò a Monaco la repubblica, e l'ultimo re, Ludovico III, lasciò la città. Ora torna verso Odeonsplatz e cerca la facciata gialla color ocra, la più italiana di Monaco: è l'ultima tappa.