Hofgarten e il tempietto di Diana
Why is it significant?
Sei nel mezzo del Hofgarten, il giardino di corte: aiuole geometriche, viali di alberi potati, e davanti a te un padiglione aperto ad archi, con una cupoletta coronata da una figura di bronzo. Avvicinati senza fretta: questo è il salotto all'aperto di Monaco.
Key Facts
| Place | Hofgarten e il tempietto di Diana |
|---|---|
| Address | Hofgartenstraße 1, 80539 München, Germany |
| Geo Coordinates | 48.14290, 11.58000 |
| Part of Walk | Monaco di Baviera, la città più a nord d'Italia: centro storico, Residenz e re Wittelsbach |
| Generated | Generated |
Sei nel mezzo del Hofgarten, il giardino di corte: aiuole geometriche, viali di alberi potati, e davanti a te un padiglione aperto ad archi, con una cupoletta coronata da una figura di bronzo. Avvicinati senza fretta: questo è il salotto all'aperto di Monaco.
Lo chiamano Dianatempel, il tempio di Diana, ma la dama in cima non è Diana. È la Tellus Bavarica, la terra di Baviera, con in mano i simboli delle sue ricchezze. Quella che vedi è una copia: l'originale di Hubert Gerhard è conservato al riparo, nella Residenz. Il giardino fu realizzato tra il 1613 e il 1617 per volere di Massimiliano I, all'italiana: simmetrie, viali, fontane, come nei giardini delle ville di Roma e di Firenze.
Ora un segreto per l'orecchio: entra sotto la cupola e prova a parlare piano. L'acustica è sorprendente, e per questo il tempietto è un palco amato dai musicisti di strada: violini, fisarmoniche, a volte un piccolo quartetto. Nelle sere d'estate capita di vedere coppie che ballano il tango proprio qui, sotto gli archi.
Guarda adesso i lunghi portici che chiudono il giardino. Ludovico I li fece decorare con affreschi, e tra questi una serie di paesaggi italiani dipinti da Carl Rottmann nei primi anni Trenta dell'Ottocento: vedute di Roma, della campagna, della Sicilia. Ludovico voleva che i suoi sudditi, passeggiando, viaggiassero in Italia senza muoversi da Monaco. Lui, del resto, in Italia ci andava davvero: nel 1827 si comprò perfino una villa a Roma, Villa Malta, e ci passava lunghi soggiorni.
Sul lato est del giardino vedi la Cancelleria di Stato bavarese, con la sua cupola: è ciò che resta del vecchio museo dell'esercito, colpito in guerra e ricostruito. Davanti, un memoriale ricorda i caduti delle guerre. Ora torna verso la porta ad arco da cui sei entrato e guarda la loggia che chiude la piazza di fronte: è la nostra prossima tappa.