Ponte Santa Trinita: il ponte ripescato dall'Arno

Why is it significant?

Fermati a metà del ponte, appoggia i gomiti sulla spalletta e guarda giù le tre arcate: non sono archi tondi e nemmeno a sesto acuto, ma curve basse e tese, che si staccano dai piloni piano piano, come una vela che prende vento.

Key Facts

PlacePonte Santa Trinita: il ponte ripescato dall'Arno
AddressPonte Santa Trinita, 50125 Firenze FI, Italy
Geo Coordinates43.76900, 11.25030
Part of WalkDi là d'Arno: botteghe, Santo Spirito e San Frediano, la Firenze dell'Oltrarno
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Fermati a metà del ponte, appoggia i gomiti sulla spalletta e guarda giù le tre arcate: non sono archi tondi e nemmeno a sesto acuto, ma curve basse e tese, che si staccano dai piloni piano piano, come una vela che prende vento. Da una parte c'è il Ponte Vecchio con le sue botteghe appese sull'acqua, dall'altra il quartiere in cui stai per entrare... l'Oltrarno, quello che a Firenze si chiama semplicemente di là d'Arno.

Il ponte lo cominciò Bartolomeo Ammannati nel 1567, per Cosimo I, dopo che l'alluvione del 1557 si era portata via quello precedente. Su quella curva gli architetti discutono da secoli: c'è chi ci vede una catenaria, chi un'ellisse, chi un disegno tracciato a mano libera. E molti sospettano lo zampino di Michelangelo, amico di Ammannati e consigliere del duca. Una prova scritta però non è mai saltata fuori, quindi tienila per quello che è... un sospetto molto fiorentino.

Nella notte fra il 3 e il 4 agosto del 1944 i tedeschi in ritirata minarono i ponti di Firenze. Si salvò solo il Ponte Vecchio, e questo crollò nel fiume. Dopo la guerra la città scelse la strada più difficile: rifarlo com'era e dov'era. Le pietre originali furono ripescate dall'Arno una per una, quelle mancanti tagliate nella stessa pietraforte, e nel 1958 il ponte tornò al suo posto, identico.

Ai quattro angoli ci sono le statue delle Stagioni, messe nel 1608 per le nozze di Cosimo II con Maria Maddalena d'Austria. Anche loro finirono in acqua e furono recuperate, tutte tranne un pezzo: la testa della Primavera, la fanciulla con la ghirlanda di fiori scolpita da Pietro Francavilla. La cercarono per anni, si parlò di furti e di ricompense. Riemerse solo nell'ottobre del 1961, dal fango del fiume, durante i lavori di dragaggio... e fu rimessa sul suo collo, dopo diciassette anni passati sott'acqua.

Adesso scendi dal ponte sulla riva sinistra e gira a destra lungo il fiume. Segui il Lungarno verso ovest, verso la cupola grigia che vedi spuntare sopra i tetti, in fondo, sulla stessa riva.

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