Scuola d'equitazione spagnola: i Lipizzani e la Stallburg
Why is it significant?
Fermati nella Reitschulgasse e tendi l'orecchio: a volte, dalle finestre basse della Stallburg, arriva uno sbuffo, un nitrito, il fruscio degli zoccoli sulla paglia. Sì, nel cuore di Vienna, a due passi da gioiellerie e caffè, abitano dei cavalli.
Key Facts
| Place | Scuola d'equitazione spagnola: i Lipizzani e la Stallburg |
|---|---|
| Address | Reitschulgasse 2, 1010 Wien, Austria |
| Geo Coordinates | 48.20720, 16.36800 |
| Part of Walk | Hofburg e cuore imperiale di Vienna: Sisi, gli Asburgo e la cripta dei cuori |
| Generated | Generated |
Fermati nella Reitschulgasse e tendi l'orecchio: a volte, dalle finestre basse della Stallburg, arriva uno sbuffo, un nitrito, il fruscio degli zoccoli sulla paglia. Sì, nel cuore di Vienna, a due passi da gioiellerie e caffè, abitano dei cavalli. E non cavalli qualunque: i lipizzani della Scuola d'equitazione spagnola, che si vanta di essere la più antica scuola di equitazione classica ancora in attività.
Spagnola, a Vienna? Il nome viene dai cavalli di razza spagnola, allora i più apprezzati d'Europa, che gli Asburgo importarono nel Cinquecento. Nel 1580 l'arciduca Carlo fondò un allevamento a Lipizza, vicino a Trieste, oggi in Slovenia, e da lì prese il nome la razza dei lipizzani. Un dettaglio che sorprende tutti: i puledri nascono scuri, quasi neri, e diventano bianchi lentamente, tra i sei e i dieci anni.
La Stallburg, l'edificio accanto a te, fu costruita a metà Cinquecento come residenza per il futuro imperatore Massimiliano II, e solo più tardi diventò scuderia. Il suo cortile interno, con tre piani di arcate, è uno dei gioielli del Rinascimento viennese. Dall'altra parte della strada c'è la Winterreitschule, il maneggio d'inverno costruito tra il 1729 e il 1735 per Carlo VI da Joseph Emanuel Fischer von Erlach: una sala bianca e luminosa, con colonne e lampadari, dove i cavalli danzano sulla musica.
Quella sala ha visto feste, caroselli per il Congresso di Vienna e perfino, nel 1848, le sedute del primo parlamento austriaco eletto. Ma il momento più drammatico arrivò alla fine della Seconda guerra mondiale. Il direttore della scuola, Alois Podhajsky, aveva portato gli stalloni fuori Vienna, mentre le giumente dell'allevamento erano finite in Boemia. Nella primavera del 1945 l'esercito americano, con il consenso del generale Patton, mise in salvo i cavalli.
Durante gli allenamenti del mattino i cavalieri quasi non si vedono muovere: comunicano con il peso del corpo e con gesti minimi delle mani. Un lipizzano impiega anni per imparare le figure più difficili, come la capriola, il salto in cui si stacca da terra con tutte e quattro le zampe. Prosegui fino in fondo alla Reitschulgasse: si apre una piazza elegante con un imperatore a cavallo nel mezzo. È la Josefsplatz.