Wiener Staatsoper: il teatro che nessuno voleva

Why is it significant?

Mettiti sul marciapiede dell'Opernring, davanti alle cinque arcate della loggia, e guarda quella facciata color miele che la sera si illumina come un enorme carillon. È la Wiener Staatsoper, il primo grande palazzo pubblico nato lungo la Ringstraße.

Key Facts

PlaceWiener Staatsoper: il teatro che nessuno voleva
AddressOpernring 2, 1010 Wien, Austria
Geo Coordinates48.20330, 16.36920
Part of WalkVienna sul Ring: l'Opera, i grandi musei e i palazzi della Ringstraße
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Mettiti sul marciapiede dell'Opernring, davanti alle cinque arcate della loggia, e guarda quella facciata color miele che la sera si illumina come un enorme carillon. È la Wiener Staatsoper, il primo grande palazzo pubblico nato lungo la Ringstraße. Oggi i viennesi la adorano... ma quando la videro finita, centocinquant'anni fa, la odiarono quasi tutti.

I progettisti erano due amici inseparabili, August Sicard von Sicardsburg ed Eduard van der Nüll. Il teatro fu inaugurato il 25 maggio 1869 con il Don Giovanni di Mozart, ma i lavori erano stati un calvario. Durante il cantiere il livello del Ring venne alzato, e l'edificio sembrò all'improvviso affondato nel terreno. I giornali lo chiamarono una cassa sprofondata, e qualcuno arrivò a paragonarlo alla disfatta militare di Königgrätz.

Le critiche colpirono durissimo. Nell'aprile del 1868 van der Nüll si tolse la vita, e poche settimane dopo Sicardsburg morì di malattia. Nessuno dei due vide la prima. Si racconta che l'imperatore Francesco Giuseppe, che aveva fatto anche lui una battuta sul teatro, ne restò così scosso che da quel giorno, davanti a qualsiasi opera d'arte, si limitò a dire una frase sempre uguale: è stato molto bello, mi ha fatto molto piacere.

Il 12 marzo 1945 le bombe colpirono il tetto e l'incendio divorò la sala e il palcoscenico. Si salvarono la facciata, lo scalone e proprio la loggia che hai davanti, con gli affreschi di Moritz von Schwind ispirati al Flauto magico. Il teatro riaprì il 5 novembre 1955 con il Fidelio di Beethoven, pochi mesi dopo che l'Austria aveva riconquistato la piena libertà. Qui Gustav Mahler fu direttore dal 1897 al 1907, e ogni febbraio la platea diventa la pista da ballo del celebre Ballo dell'Opera.

Ora lasciati l'Opera alle spalle e segui il Ring verso nord-ovest, passando accanto al monumento a Goethe e al verde del Burggarten. Dopo qualche minuto, sulla sinistra, vedrai aprirsi una grande piazza tra due palazzi gemelli con le cupole verdi.

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