Burggarten: il giardino dell'imperatore e Mozart tra i fiori
Why is it significant?
Davanti a te c'è un Mozart di marmo bianco su un alto piedistallo, elegantissimo, con la parrucca e il mantello, e ai suoi piedi, nell'aiuola, una chiave di violino disegnata con i fiori. È la foto che vogliono tutti, e c'è sempre qualcuno in posa.
Key Facts
| Place | Burggarten: il giardino dell'imperatore e Mozart tra i fiori |
|---|---|
| Address | Burggarten, Opernring, 1010 Wien, Austria |
| Geo Coordinates | 48.20410, 16.36480 |
| Part of Walk | Hofburg e cuore imperiale di Vienna: Sisi, gli Asburgo e la cripta dei cuori |
| Generated | Generated |
Davanti a te c'è un Mozart di marmo bianco su un alto piedistallo, elegantissimo, con la parrucca e il mantello, e ai suoi piedi, nell'aiuola, una chiave di violino disegnata con i fiori. È la foto che vogliono tutti, e c'è sempre qualcuno in posa. Ma guarda oltre gli alberi: vedi quella lunga serra di vetro e ferro? È la Palmenhaus, costruita all'inizio del Novecento, una cattedrale liberty per le piante tropicali.
Questo era il giardino privato dell'imperatore, creato dopo il 1809 sul terreno liberato dalle mura che i francesi avevano fatto saltare, proprio come il Volksgarten. Ma qui il popolo non entrava. Era un angolo riservato alla famiglia imperiale, con serre, viali e piante rare, e Francesco I, appassionato di botanica, amava occuparsene di persona. Il pubblico poté varcare i cancelli solo dopo la fine della monarchia, nel 1919.
Il monumento a Mozart, di Viktor Tilgner, fu inaugurato nel 1896 non qui, ma sulla vicina Albertinaplatz. Danneggiato dalla guerra, nel 1953 fu restaurato e spostato in questo giardino. Mozart, in vita, a corte non ebbe mai il posto che sognava: Giuseppe II lo stimava, ma la carica di maestro di cappella imperiale andò a un italiano, Antonio Salieri, nato a Legnago.
E qui bisogna rendere giustizia a Salieri. La voce che avesse avvelenato Mozart per invidia circolò a Vienna negli ultimi anni di vita di Salieri, fu ripresa da Puškin e poi dal film Amadeus, ma non ha alcuna base storica. Salieri fu un compositore stimatissimo e un maestro generoso: tra i suoi allievi ci furono Beethoven, Schubert e il giovane Liszt, e spesso insegnava gratis a chi non poteva pagare. Morì a Vienna nel 1825, con il nome macchiato da una calunnia.
Prima di andare, guarda in alto verso l'Albertina, il palazzo sul bastione. Fu la residenza di Maria Cristina, la figlia prediletta di Maria Teresa, e di suo marito Alberto di Sassonia-Teschen, che fondò una delle più grandi collezioni di grafica del mondo, quella della famosa Lepre di Dürer. Esci verso l'Albertinaplatz e prendi la Tegetthoffstraße: in pochi minuti sei al Neuer Markt, davanti a una chiesetta di frati cappuccini.