Kunsthistorisches Museum: Raffaello, Caravaggio e la Saliera

Why is it significant?

Entra in Maria-Theresien-Platz e fermati vicino all'enorme monumento al centro: l'imperatrice Maria Teresa siede in trono, alta sopra i suoi generali a cavallo e i suoi ministri. Ai lati della piazza due palazzi identici si fronteggiano come in uno specchio.

Key Facts

PlaceKunsthistorisches Museum: Raffaello, Caravaggio e la Saliera
AddressMaria-Theresien-Platz, 1010 Wien, Austria
Geo Coordinates48.20370, 16.36180
Part of WalkVienna sul Ring: l'Opera, i grandi musei e i palazzi della Ringstraße
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Entra in Maria-Theresien-Platz e fermati vicino all'enorme monumento al centro: l'imperatrice Maria Teresa siede in trono, alta sopra i suoi generali a cavallo e i suoi ministri. Ai lati della piazza due palazzi identici si fronteggiano come in uno specchio. Dando le spalle al Ring, quello alla tua sinistra è il Kunsthistorisches Museum, la cassaforte dell'arte asburgica.

Lo progettarono Gottfried Semper e Carl von Hasenauer, e Francesco Giuseppe lo inaugurò nel 1891 per riunire collezioni accumulate dagli Asburgo in quattro secoli. Sullo scalone d'onore ti accoglie un italiano: il gruppo in marmo di Teseo che sconfigge il centauro, scolpito da Antonio Canova. E tra le colonne, in alto, ci sono figure dipinte da un giovane Gustav Klimt, insieme al fratello Ernst e a Franz Matsch, anni prima che diventasse il ribelle della Secessione.

Per un italiano questo museo è quasi un ritorno a casa. C'è la Madonna del Prato di Raffaello, dipinta intorno al 1506, ci sono Tiziano, Tintoretto e i Tre filosofi di Giorgione. E c'è la Madonna del Rosario di Caravaggio, che ha una storia curiosa: furono alcuni pittori di Anversa, tra cui Rubens, a comprarla per una chiesa della loro città, prima che l'imperatore Giuseppe II la portasse a Vienna nel 1781. Poi le Stagioni di Arcimboldo, i volti fatti di frutta e verdura del pittore milanese che lavorò per gli Asburgo.

Ma il pezzo più romanzesco è piccolo e d'oro: la Saliera di Benvenuto Cellini, creata per il re di Francia. Nel maggio del 2003 un uomo salì sulle impalcature, ruppe una finestra e la portò via in pochi minuti. Per quasi tre anni nessuno seppe dove fosse, finché nel gennaio del 2006 la polizia la ritrovò sepolta in una cassetta, in un bosco della Bassa Austria.

Ora attraversa la piazza, passa accanto ai giardini e alla statua di Maria Teresa, e raggiungi il palazzo gemello sul lato opposto. Stessa facciata, stessa cupola... ma dentro, invece dei quadri, ti aspettano meteoriti e una donnina di pietra molto, molto antica.

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