Naturhistorisches Museum: la Venere di Willendorf

Why is it significant?

Adesso hai davanti il gemello: stessa pietra chiara, stessa cupola verde, stesse finestre ad arco del palazzo che hai appena lasciato.

Key Facts

PlaceNaturhistorisches Museum: la Venere di Willendorf
AddressBurgring 7, 1010 Wien, Austria
Geo Coordinates48.20530, 16.35980
Part of WalkVienna sul Ring: l'Opera, i grandi musei e i palazzi della Ringstraße
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Adesso hai davanti il gemello: stessa pietra chiara, stessa cupola verde, stesse finestre ad arco del palazzo che hai appena lasciato. Il Naturhistorisches Museum aprì le sue sale nel 1889, due anni prima del fratello, e i due edifici furono pensati insieme, come le due metà di un unico discorso sul mondo: da una parte quello che ha fatto l'uomo, dall'altra quello che ha fatto la natura.

La storia di questa collezione comincia con un marito, e passa per l'Italia. Francesco Stefano di Lorena, sposo di Maria Teresa, era anche granduca di Toscana, e nel 1750 comprò in blocco la grande raccolta di minerali, conchiglie e fossili che il naturalista Jean de Baillou aveva messo insieme a Firenze. Era una delle collezioni più ricche d'Europa, e diventò il nucleo di un museo che oggi conta circa trenta milioni di oggetti.

Il tesoro più famoso, però, sta nel palmo di una mano. La Venere di Willendorf è alta appena undici centimetri, scolpita nel calcare circa trentamila anni fa, con il corpo rotondo e il volto nascosto da una specie di acconciatura a spirale. La trovarono nell'agosto del 1908 durante i lavori per una ferrovia, nella valle del Danubio. E nel 2022 uno studio sulla sua pietra ha proposto un'ipotesi sorprendente: il calcare potrebbe venire dal nord Italia, forse dalla zona del Lago di Garda.

Se hai tempo, le sale dei meteoriti sono tra le più ricche del mondo, e sotto le volte dipinte dormono scheletri di dinosauri e cristalli grandi come bambini. Il palazzo stesso è un'enciclopedia: le decorazioni della facciata e dell'atrio raccontano la scienza dell'Ottocento, sicura di poter mettere in ordine tutto l'universo.

Questi due musei dovevano essere solo l'inizio di un Foro Imperiale che, nei progetti di Semper, avrebbe collegato la piazza alla reggia attraverso il Ring con grandi archi. Non fu mai completato. Ora gira a sinistra lungo il fianco del museo, attraversa la Museumstraße e punta verso la lunga facciata barocca che si stende davanti a te.

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