Dominikanerkirche: la Vienna barocca che parla italiano

Why is it significant?

Fermati sulla Postgasse e guarda la facciata chiara di questa chiesa: due ordini di colonne, nicchie con statue, un frontone. Se ti sembra di averla già vista a Roma, non ti sbagli di molto.

Key Facts

PlaceDominikanerkirche: la Vienna barocca che parla italiano
AddressPostgasse 4, 1010 Wien, Austria
Geo Coordinates48.20880, 16.37920
Part of WalkStephansdom e centro storico di Vienna: duemila anni tra vicoli, leggende e memoria
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Fermati sulla Postgasse e guarda la facciata chiara di questa chiesa: due ordini di colonne, nicchie con statue, un frontone. Se ti sembra di averla già vista a Roma, non ti sbagli di molto. La Dominikanerkirche è una delle prime chiese barocche di Vienna, costruita negli anni Trenta del Seicento, e ha l'accento inconfondibile delle chiese romane della Controriforma.

I domenicani erano arrivati a Vienna già nel 1226, chiamati dal duca Leopoldo VI di Babenberg, e qui avevano costruito una prima chiesa medievale. Nei secoli successivi incendi, guerre e assedi la misero a dura prova, e nel Seicento, nel pieno della Controriforma, i frati decisero di ricostruirla da capo, più grande e più spettacolare. La Chiesa cattolica voleva stupire, convincere, commuovere. E il barocco era la sua arma più potente.

E chi costruiva a Vienna nel Seicento? Molto spesso, italiani. Architetti, capimastri, stuccatori e pittori arrivavano a ondate dalla Lombardia e dal Canton Ticino, dalle valli tra il lago di Como e quello di Lugano. Famiglie intere, come i Carlone della val d'Intelvi, si passavano il mestiere di padre in figlio e lavoravano in tutto l'Impero. Per un secolo, nei cantieri di Vienna, si parlava italiano, e la parola stucco è passata anche in tedesco.

Entra e alza lo sguardo verso la volta: ori, stucchi bianchi, affreschi, cappelle laterali piene di altari di marmo colorato. Tutto è pensato per sollevare lo sguardo e il cuore. Nel 1927 papa Pio XI la elevò al rango di basilica minore, e la chiesa è dedicata anche alla Madonna del Rosario, la preghiera che i domenicani diffusero in tutta Europa. I turisti la sfiorano senza entrare, e spesso dentro troverai soltanto il silenzio.

Un dettaglio: la strada qui dietro si chiama Dominikanerbastei, il bastione dei domenicani. Fino all'Ottocento, a poche decine di metri da qui, correvano le mura della città, e il convento era quasi addossato alle difese. Quando alla fine del 1857 l'imperatore Francesco Giuseppe ordinò di abbatterle per far posto alla Ringstraße, Vienna cambiò volto per sempre. Ora risali la Postgasse verso nord fino al Fleischmarkt, l'antica via del mercato della carne.

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