San Pantalon: il soffitto di Fumiani
Why is it significant?
La facciata davanti a te è di mattoni grezzi, mai rivestita di pietra, come se i muratori fossero andati a pranzo trecento anni fa e non fossero più tornati. Nessuno, da fuori, immaginerebbe niente. Entra, e prima di guardarti intorno alza subito gli occhi. Sopra di te il soffitto è sparito.
Key Facts
| Place | San Pantalon: il soffitto di Fumiani |
|---|---|
| Address | Campo San Pantalon, Dorsoduro, 30123 Venezia VE, Italy |
| Geo Coordinates | 45.43570, 12.32470 |
| Part of Walk | Venezia, Dorsoduro dell'arte: dalla Salute all'Accademia, da Veronese a Peggy Guggenheim |
| Generated | Generated |
La facciata davanti a te è di mattoni grezzi, mai rivestita di pietra, come se i muratori fossero andati a pranzo trecento anni fa e non fossero più tornati. Nessuno, da fuori, immaginerebbe niente. Entra, e prima di guardarti intorno alza subito gli occhi.
Sopra di te il soffitto è sparito. Al suo posto c'è un'architettura dipinta che sale e sale, colonne, archi, balconate affollate di gente, e in cima il cielo dove il martire Pantaleone viene accolto in gloria. Lo dipinse Gian Antonio Fumiani, tra il 1680 e il 1704, su decine di tele cucite e montate insieme: più di quattrocento metri quadrati, uno dei soffitti su tela più grandi del mondo.
Fumiani ci lavorò per più di vent'anni, e intorno alla sua morte nacque una leggenda. Si racconta che, finito il soffitto, sia salito un'ultima volta sull'impalcatura per guardare l'opera da vicino, e che sia caduto, morendo proprio sotto il suo cielo. La storia è quasi certamente inventata: Fumiani morì nel 1710, anni dopo aver finito. Ma è sepolto qui, in questa chiesa, e ai veneziani la leggenda piace di più della verità.
Ora abbassa lo sguardo e cerca, in una cappella laterale, un quadro più piccolo: il Miracolo di San Pantaleone di Paolo Veronese, del 1587. Il santo medico guarisce un bambino malato, e intorno tutto è calmo, scuro, raccolto. È una delle ultime opere di Veronese, morto l'anno dopo: dopo i cavalli e le sete di San Sebastiano, qui c'è un vecchio pittore che parla sottovoce. E nella cappella del Sacro Chiodo c'è perfino una Incoronazione della Vergine di Antonio Vivarini e Giovanni d'Alemagna, del Quattrocento.
Tre secoli di pittura veneziana in una chiesa che i turisti attraversano per sbaglio, cercando una scorciatoia. Quando esci, prendi le calli verso est, in direzione del Canal Grande: in pochi minuti sei nel cortile di un palazzo gotico enorme, all'angolo più bello del canale. È Ca' Foscari.