Ponte dei Pugni e Campo San Barnaba
Why is it significant?
Sali sul Ponte dei Pugni e guarda per terra, sul colmo: ci sono quattro impronte di piedi in pietra bianca, incastonate nei gradini, due da una parte e due dall'altra. Non sono un'opera d'arte, sono il segno di una guerra. Qui, per secoli, i veneziani si sono presi a pugni davanti a tutta la città.
Key Facts
| Place | Ponte dei Pugni e Campo San Barnaba |
|---|---|
| Address | Ponte dei Pugni, Fondamenta Gherardini, Dorsoduro, 30123 Venezia VE, Italy |
| Geo Coordinates | 45.43320, 12.32440 |
| Part of Walk | Venezia, Dorsoduro dell'arte: dalla Salute all'Accademia, da Veronese a Peggy Guggenheim |
| Generated | Generated |
Sali sul Ponte dei Pugni e guarda per terra, sul colmo: ci sono quattro impronte di piedi in pietra bianca, incastonate nei gradini, due da una parte e due dall'altra. Non sono un'opera d'arte, sono il segno di una guerra. Qui, per secoli, i veneziani si sono presi a pugni davanti a tutta la città.
Venezia era divisa in due fazioni: i Castellani, dalla parte orientale della città, e i Nicolotti, da quella occidentale, che avevano qui a Dorsoduro una delle loro roccaforti. Si sfidavano sui ponti, e questo era uno dei campi di battaglia preferiti. Due campioni mettevano i piedi su quelle impronte, e poi via: pugni, spinte, squadre intere che si lanciavano all'assalto. Il ponte allora non aveva parapetti, e chi perdeva finiva dritto nel rio, tra le risate della folla sulle fondamenta e sulle barche.
Non era solo un gioco. Le battaglie potevano diventare violentissime, con bastoni e coltelli, feriti e morti. Dopo uno scontro particolarmente sanguinoso, all'inizio del Settecento, la Repubblica proibì le guerre dei pugni. Le impronte sono rimaste, come un fossile di quella Venezia popolare e manesca che la Repubblica tollerava, e in fondo usava per sfogare le tensioni.
E il cinema ha amato questo angolo. Proprio nel vicino Campo San Barnaba, nel film Tempo d'estate del 1955, Katharine Hepburn cade all'indietro in un canale, e si racconta che si sia presa un'infezione all'occhio che non guarì mai del tutto. E la facciata della chiesa di San Barnaba, nel 1989, diventò l'ingresso di una biblioteca in Indiana Jones e l'ultima crociata.
Hai cominciato alla Punta della Dogana, sotto la Fortuna che gira col vento, e sei passato tra Tiziano, Veronese, Tiepolo, Fumiani, Peggy e i suoi cani, gli squeri e le Zattere al sole. Finisci su un ponte di pugni, perché a Dorsoduro l'arte non è mai stata lontana dalla vita, anche quella più rumorosa. Siediti in Campo San Barnaba, ordina un'ombra e guarda le barche passare sotto il ponte... la passeggiata è finita, Venezia continua.