Plaza de Toros de la Real Maestranza
Why is it significant?
Davanti a te si alza la facciata bianca e gialla della Real Maestranza, con il suo portale barocco e i balconi in ferro battuto: la plaza de toros più elegante di Spagna, a due passi dal Guadalquivir.
Key Facts
| Place | Plaza de Toros de la Real Maestranza |
|---|---|
| Address | Paseo de Cristóbal Colón 12, 41001 Sevilla, Spain |
| Geo Coordinates | 37.38600, -5.99840 |
| Audio Duration | ~2 min |
| Part of Walk | Siviglia tra Arenal e Triana: dall'opera all'Inquisizione, sull'altra riva del Guadalquivir |
| Generated | Generated |
Davanti a te si alza la facciata bianca e gialla della Real Maestranza, con il suo portale barocco e i balconi in ferro battuto: la plaza de toros più elegante di Spagna, a due passi dal Guadalquivir. Anche se non metterai mai piede a una corrida, qui sei nel cuore della Siviglia che il mondo ha immaginato... soprattutto a teatro. L'arena appartiene alla Real Maestranza de Caballería, una corporazione di nobili cavalieri nata nel 1670 per esercitarsi nell'arte equestre. I lavori cominciarono nel 1749 e si conclusero solo nel 1881: più di un secolo di cantiere, tanto che le tribune mescolano gusti di epoche diverse. E guarda la pianta: il ruedo, la pista di sabbia, non è un cerchio perfetto ma un ovale irregolare, forse perché l'edificio dovette adattarsi alle strade che c'erano già. La porta principale si chiama Puerta del Príncipe. Si apre per un torero solo nei giorni di trionfo assoluto, e chi la varca esce portato a spalla dalla folla. È l'onore più ambito della tauromachia spagnola. Che tu ami o detesti la corrida, e in Spagna il dibattito è acceso, capisci subito che per Siviglia questa non è soltanto un'arena: è un palcoscenico. E di palcoscenico si tratta davvero. Siviglia è forse la città più cantata della storia dell'opera. Qui Rossini ambientò Il barbiere di Siviglia, nel 1816, con il suo Figaro tuttofare. Qui Mozart e il librettista Lorenzo Da Ponte, nato in Veneto, fecero vivere e sprofondare Don Giovanni. E proprio davanti a questa arena si chiude la Carmen di Bizet: mentre dentro la folla acclama il torero, fuori Don José uccide Carmen. Sul lungofiume di fronte c'è perfino una statua di lei, e accanto all'arena il Teatro de la Maestranza, aperto nel 1991, porta avanti la tradizione. Ora lascia il lungofiume e cammina verso est, nelle stradine dell'Arenal, finché vedrai un arco aperto in un tratto di mura antiche. È la porta da cui, per secoli, entrava in città l'olio.