Calle Pureza: la Capilla de los Marineros
Why is it significant?
Fra le case basse di Calle Pureza c'è una facciata semplice, che quasi non si nota... ma prova a passare di qui all'alba del Venerdì Santo e capirai. Questa è la Capilla de los Marineros, la cappella dei marinai, casa della Esperanza de Triana. Il nome non è un caso.
Key Facts
| Place | Calle Pureza: la Capilla de los Marineros |
|---|---|
| Address | Calle Pureza 53, 41010 Sevilla, Spain |
| Geo Coordinates | 37.38410, -6.00100 |
| Part of Walk | Siviglia tra Arenal e Triana: dall'opera all'Inquisizione, sull'altra riva del Guadalquivir |
| Generated | Generated |
Fra le case basse di Calle Pureza c'è una facciata semplice, che quasi non si nota... ma prova a passare di qui all'alba del Venerdì Santo e capirai. Questa è la Capilla de los Marineros, la cappella dei marinai, casa della Esperanza de Triana.
Il nome non è un caso. Per secoli Triana fu il quartiere della gente di mare: piloti, mozzi, pescatori, calafati, gli uomini che portavano le flotte fino alle Americhe. La cappella era loro, e la confraternita che oggi la abita è rimasta legata a quel mondo. Non a caso il suo nome è Speranza: l'ancora, da sempre, è il simbolo cristiano della speranza, e a Triana di ancore e di speranze ne servivano molte.
Nella notte della Madrugada, tra il Giovedì e il Venerdì Santo, la Esperanza de Triana esce in processione, attraversa il ponte e raggiunge la cattedrale, per tornare a casa quando è già pieno giorno. Nella stessa notte, dall'altra parte della città, esce la sua grande rivale, la Esperanza Macarena. Macarena o Triana: a Siviglia la domanda divide famiglie, amicizie, a volte perfino le coppie. Il momento più atteso è quando il paso della Esperanza sale sul ponte e la Vergine, per qualche minuto, sembra sospesa sopra il fiume, tra le due rive, con tutta Triana che trattiene il fiato.
I trianeros hanno un modo tutto loro di sentirsi diversi. Qui il fiume non è solo un fiume, è un confine. Su magliette, bandiere e muri trovi la scritta República independiente de Triana, mezzo scherzo e mezzo dichiarazione d'identità. Triana è Siviglia, certo... ma guai a dirlo a un trianero con troppa sicurezza. E se senti qualcuno cantare sotto voce mentre passa davanti alla cappella, non stupirti: qui la devozione ha la voce del flamenco.
Ora cammina lungo la Calle Pureza verso sud, pochi passi, fino alla chiesa che i trianeros chiamano con orgoglio la loro cattedrale.