Real Alcázar: il palazzo di Pietro I e il Salón de Embajadores
Why is it significant?
Superato il Patio de la Montería, fermati davanti alla facciata del palazzo di Pietro I: stucchi intagliati come merletto, un tetto di legno sporgente, archi polilobati. Sembra Granada, sembra il Marocco... e invece l'ha voluta un re cristiano di Castiglia.
Key Facts
| Place | Real Alcázar: il palazzo di Pietro I e il Salón de Embajadores |
|---|---|
| Address | Patio de Banderas s/n, 41004 Sevilla, Spain |
| Geo Coordinates | 37.38330, -5.99100 |
| Part of Walk | Siviglia sacra e regale: dalla prima moschea alla Cattedrale, dall'Alcázar ai vicoli di Santa Cruz |
| Generated | Generated |
Superato il Patio de la Montería, fermati davanti alla facciata del palazzo di Pietro I: stucchi intagliati come merletto, un tetto di legno sporgente, archi polilobati. Sembra Granada, sembra il Marocco... e invece l'ha voluta un re cristiano di Castiglia.
Pietro I, re dal 1350 al 1369, fece costruire questo palazzo a partire dal 1364, chiamando artigiani da Granada, da Toledo e da Siviglia stessa. Osserva la fascia scritta sulla facciata: in caratteri gotici celebra il re cristiano, mentre in arabo ripete il motto dei sovrani nasridi di Granada, nessun vincitore se non Dio. Due lingue, due fedi, una sola facciata.
La storia lo chiama in due modi: Pietro il Crudele per i nemici, Pietro il Giustiziere per chi lo amava. Fece uccidere il fratellastro Federico proprio in questo Alcázar, nel 1358, e amò María de Padilla molto più della regina che aveva sposato per ragion di stato. Si racconta perfino che strappò un enorme rubino a un re di Granada e lo regalò al Principe Nero d'Inghilterra: quella pietra, che in realtà è uno spinello, brillerebbe oggi sulla corona imperiale britannica.
Il cuore del palazzo è il Salón de Embajadores, la sala degli ambasciatori. Alza la testa: la cupola di legno dorato, del 1427, è una galassia di stelle intrecciate, una mezza arancia, come la chiamano qui. In questo Alcázar, nel 1526, Carlo V sposò Isabella di Portogallo. E nel Cuarto del Almirante, sul Patio de la Montería, ebbe sede dal 1503 la Casa de Contratación, l'ufficio dove lavorava Vespucci. Ancora oggi i piani alti sono residenza della famiglia reale quando visita Siviglia. E se qualche angolo ti sembra familiare, non è un'impressione: sale e giardini dell'Alcázar sono serviti da set per la serie Il Trono di Spade, nel ruolo del regno di Dorne.
Quando avrai visto abbastanza di giardini, vasche e fontane, segui le indicazioni per l'uscita. Ti porteranno in una piazzetta chiusa e lastricata, con file di aranci e una fontana: il Patio de Banderas.