Callejón del Agua: il vicolo lungo le mura
Why is it significant?
Cammina piano in questo vicolo: da un lato il muro alto dell'Alcázar, dall'altro case bianche con le grate di ferro alle finestre, vasi di gerani, e qua e là un portone aperto su un patio pieno di piante e di azulejos.
Key Facts
| Place | Callejón del Agua: il vicolo lungo le mura |
|---|---|
| Address | Callejón del Agua, 41004 Sevilla, Spain |
| Geo Coordinates | 37.38450, -5.98950 |
| Part of Walk | Siviglia sacra e regale: dalla prima moschea alla Cattedrale, dall'Alcázar ai vicoli di Santa Cruz |
| Generated | Generated |
Cammina piano in questo vicolo: da un lato il muro alto dell'Alcázar, dall'altro case bianche con le grate di ferro alle finestre, vasi di gerani, e qua e là un portone aperto su un patio pieno di piante e di azulejos. Dai pure un'occhiata: i sivigliani ci sono abituati, e un patio, da queste parti, è fatto anche per essere visto. Dietro il muro, invisibili, ci sono i giardini dell'Alcázar che hai appena lasciato: a volte il grido dei pavoni arriva fin qui.
Il nome, vicolo dell'Acqua, non è poetico ma idraulico. Lungo questo muro correvano le condutture che portavano l'acqua all'Alcázar, arrivata da est attraverso i Caños de Carmona, l'antico acquedotto che i sovrani almohadi avevano rimesso in funzione. Chi abitava qui aveva l'acqua del re a pochi centimetri dalla parete di casa, mentre molti sivigliani dipendevano dai pozzi e dagli acquaioli.
Quello che oggi ti sembra il cuore più antico e pittoresco di Siviglia è in buona parte un restauro creativo del primo Novecento. Le strade dell'ex quartiere ebraico, all'epoca povere e malandate, furono risistemate negli anni che precedettero l'Esposizione del 1929: facciate imbiancate, piazzette aperte, ferri battuti, nomi romantici. Il quartiere è autentico nella pianta, nelle curve, nella misura delle strade... e un po' scenografia nei dettagli.
Nelle sere d'estate questo vicolo resta fresco anche quando la città bolle a quaranta gradi. È il segreto delle strade strette di Siviglia: l'ombra, il bianco della calce che respinge il sole, i patii che respirano come polmoni e l'acqua delle fontane che rinfresca l'aria. Una tecnica antica, ereditata dalla città islamica, che nessun condizionatore ha mai davvero battuto.
In fondo al vicolo sbuchi in una piazzetta, e lì accanto si aprono i cancelli di un giardino lungo e ombroso. Entra nei Jardines de Murillo e cerca due alte colonne con una caravella in cima.