Jardines de Murillo e Monumento a Colombo
Why is it significant?
Sei davanti a due colonne altissime, appaiate, che reggono in cima una caravella di bronzo: la Santa María, la nave ammiraglia di Colombo. Alla base un leone fa la guardia, e intorno ci sono panchine rivestite di azulejos e ficus enormi, con radici che sembrano colare sul terreno come cera.
Key Facts
| Place | Jardines de Murillo e Monumento a Colombo |
|---|---|
| Address | Paseo de Catalina de Ribera, 41004 Sevilla, Spain |
| Geo Coordinates | 37.38350, -5.98790 |
| Part of Walk | Siviglia sacra e regale: dalla prima moschea alla Cattedrale, dall'Alcázar ai vicoli di Santa Cruz |
| Generated | Generated |
Sei davanti a due colonne altissime, appaiate, che reggono in cima una caravella di bronzo: la Santa María, la nave ammiraglia di Colombo. Alla base un leone fa la guardia, e intorno ci sono panchine rivestite di azulejos e ficus enormi, con radici che sembrano colare sul terreno come cera.
Questi giardini erano un tempo orti e frutteti dell'Alcázar. Nell'Ottocento la corona li cedette alla città, e all'inizio del Novecento diventarono un giardino pubblico intitolato a Bartolomé Esteban Murillo, il pittore che abitava a pochi passi da qui, nel Barrio de Santa Cruz, e che vi morì nel 1682. Murillo era nato a Siviglia nel 1617, rimase orfano da bambino e diventò il pittore più richiesto della città, tanto da fondare un'accademia di pittura per i giovani artisti. Il monumento a Colombo arrivò negli anni in cui Siviglia si preparava all'Esposizione Iberoamericana, quando l'ammiraglio genovese era il simbolo perfetto del legame con l'America.
Guarda il nome del viale accanto: Paseo de Catalina de Ribera. Catalina era una nobildonna che nel 1500 fondò un grande ospedale per i poveri, quello delle Cinque Piaghe, e che con il marito aveva cominciato a costruire un palazzo nel cuore dell'antica giudecca. Ricordati di lei, perché la tua passeggiata finirà proprio a casa sua.
E ricordati anche di Murillo, perché tra poco camminerai sopra la sua tomba. Il pittore dei bambini di strada e delle Madonne dolcissime, l'artista più amato dai sivigliani, ha un destino strano: nessuno sa con esattezza dove siano finite le sue ossa. Morì nel 1682, pochi mesi dopo una caduta da un'impalcatura mentre dipingeva una pala d'altare a Cadice, almeno secondo il racconto tradizionale. Lui che aveva dipinto tanti cieli pieni di angeli, riposa da qualche parte sotto un selciato, senza una lapide precisa.
Esci dal giardino dal lato nord, verso le case del quartiere, e sali fino alla piazzetta con la grande croce di ferro: la Plaza de Santa Cruz.