Porto di Ripa Grande: la dispensa che arrivava dal fiume
Why is it significant?
Accanto a te corre un edificio lunghissimo, più di trecento metri di finestre allineate lungo il fiume: è il complesso di San Michele a Ripa, per secoli ospizio per orfani, anziani e poveri, oggi sede di uffici del Ministero della Cultura.
Key Facts
| Place | Porto di Ripa Grande: la dispensa che arrivava dal fiume |
|---|---|
| Address | Lungotevere Ripa, 00153 Roma RM, Italy |
| Geo Coordinates | 41.88560, 12.47710 |
| Part of Walk | A tavola con i romani: la cucina di Roma da Campo de' Fiori al Ghetto e a Trastevere |
| Generated | Generated |
Accanto a te corre un edificio lunghissimo, più di trecento metri di finestre allineate lungo il fiume: è il complesso di San Michele a Ripa, per secoli ospizio per orfani, anziani e poveri, oggi sede di uffici del Ministero della Cultura. E sotto gli alti argini, dove adesso scorre solo il Tevere, per secoli c'era un porto: il Porto di Ripa Grande.
Per capire la cucina romana devi capire questo fiume. Roma nacque accanto a un guado del Tevere, lungo una via del sale: dalle saline vicino alla foce il sale risaliva verso l'interno, e la strada che lo portava ai Sabini si chiama ancora Via Salaria. Il sale serviva a conservare tutto, la carne, il pesce, il formaggio. Senza sale, niente guanciale e niente pecorino.
Qui, a Ripa Grande, attraccavano le barche che risalivano dal mare, cariche di ciò che la città non produceva da sola: grano, olio, vino, pesce salato, legname. Risalire la corrente non era facile, e spesso le imbarcazioni venivano trainate da terra, lungo la riva, con funi tirate da uomini e animali. Più a nord, al porto di Ripetta, arrivava invece quello che scendeva dalle campagne a monte. Il Tevere, in pratica, era la dispensa di Roma.
Tutto cambiò dopo la grande piena del dicembre 1870, che allagò mezza città pochi mesi dopo l'arrivo dei bersaglieri. Per proteggere Roma si costruirono i muraglioni, gli argini di pietra alti come palazzi che vedi ancora oggi, e i vecchi porti furono cancellati. Il fiume che per due millenni aveva nutrito la città diventò una cosa da guardare dall'alto, separato dalle sue strade.
Poco più a sud c'è Porta Portese, e ogni domenica mattina il suo celebre mercato delle pulci, nato nel dopoguerra, dove si vende di tutto tranne, forse, il pesce fresco. Ma noi andiamo verso i dolci. Rientra tra le case verso nord-ovest e cerca Via della Luce: ti accorgerai di essere arrivato dall'odore.