Porta Settimiana

Why is it significant?

Passa sotto l'arco merlato di Porta Settimiana e fermati un momento: alle tue spalle la Lungara, dritta come un fuso; davanti, i vicoli di Trastevere che si stringono e si piegano. Questa porta è un confine, e lo è da secoli.

Key Facts

PlacePorta Settimiana
AddressVia di Porta Settimiana, 00153 Roma RM, Italy
Geo Coordinates41.89220, 12.46760
Part of WalkIl Gianicolo del Risorgimento: Garibaldi, Mameli e la Repubblica Romana del 1849
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Passa sotto l'arco merlato di Porta Settimiana e fermati un momento: alle tue spalle la Lungara, dritta come un fuso; davanti, i vicoli di Trastevere che si stringono e si piegano. Questa porta è un confine, e lo è da secoli.

Faceva parte delle Mura Aureliane, costruite alla fine del terzo secolo per difendere Roma dai barbari. Il nome forse viene dall'imperatore Settimio Severo, ma nessuno ne è davvero sicuro. La porta che vedi oggi, con i merli, la fece ricostruire nel 1498 papa Alessandro VI, il famigerato Borgia, che di nemici fuori e dentro le mura ne aveva parecchi.

A pochi passi, sulla Via di Santa Dorotea, una lapide indica la cosiddetta casa della Fornarina. Secondo la tradizione Raffaello vide qui, per la prima volta, Margherita Luti, la figlia di un fornaio senese, forse affacciata a una finestra, forse mentre si bagnava i piedi nel giardino. Gli storici discutono ancora su chi fosse davvero la donna del celebre ritratto, ma i romani non hanno dubbi: l'amore più famoso del Rinascimento è nato a due passi da questa porta, e da quella villa dove Chigi aveva dovuto accoglierla.

Da qui però comincia anche un'altra storia, molto meno romantica. La strada che sale sulla collina si chiama Via Garibaldi, e porta il nome dell'uomo che nel 1849 difese da lassù la Repubblica Romana. Per un mese, su quelle alture, ragazzi venuti da tutta Italia e anche dall'estero combatterono contro l'esercito francese, mandato a restituire Roma al papa. Il Gianicolo, che oggi è la passeggiata degli innamorati, allora era una trincea, con le cannonate che arrivavano fin dentro i vicoli qui sotto.

Imbocca Via Garibaldi e comincia a salire. È una salita vera, con qualche curva e il fiato che si accorcia... ma ti prometto che il panorama ripaga ogni passo. Prima tappa: una chiesa costruita dove, secondo una tradizione antica, fu crocifisso San Pietro.

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