Osservatorio Štefánik e il roseto
Why is it significant?
Sei arrivato sul pianoro: davanti a te aiuole di rose, viali di ghiaia, panchine, e oltre le siepi un edificio con le cupole bianche dei telescopi. È l'Osservatorio Štefánik, Štefánikova hvězdárna, e il giardino che lo circonda è il roseto di Petřín.
Key Facts
| Place | Osservatorio Štefánik e il roseto |
|---|---|
| Address | Strahovská 205, 118 00 Praha 1, Czechia |
| Geo Coordinates | 50.08140, 14.39750 |
| Part of Walk | Praga segreta: la collina di Petřín, Strahov e la Santa Casa di Loreto |
| Generated | Generated |
Sei arrivato sul pianoro: davanti a te aiuole di rose, viali di ghiaia, panchine, e oltre le siepi un edificio con le cupole bianche dei telescopi. È l'Osservatorio Štefánik, Štefánikova hvězdárna, e il giardino che lo circonda è il roseto di Petřín. Sei a più di trecento metri sul livello del mare, sulla collina più alta del centro di Praga: per questo, più di un secolo fa, qualcuno pensò che fosse il posto giusto per avvicinarsi al cielo.
L'osservatorio aprì nel 1928, voluto dalla Società astronomica ceca, ed era pensato fin dall'inizio non per pochi scienziati ma per chiunque avesse voglia di guardare il cielo. Ancora oggi, nelle sere limpide, i praghesi salgono quassù per avvicinare l'occhio a un telescopio e vedere la Luna, i pianeti o le stelle doppie, nel mezzo di una capitale.
Il nome che porta è quello di un personaggio da romanzo. Milan Rastislav Štefánik, figlio di un pastore protestante slovacco, divenne astronomo a Parigi, salì più volte sul Monte Bianco per osservare il Sole e viaggiò fino a Tahiti per inseguire il cielo australe. Poi venne la Prima guerra mondiale: si fece aviatore nell'esercito francese, diventò generale e, insieme a Masaryk e Beneš, costruì la Cecoslovacchia indipendente.
Non la vide crescere. Il 4 maggio 1919 il suo aereo precipitò mentre stava rientrando in Slovacchia, vicino a Bratislava. Aveva trentotto anni. Ancora oggi le cause di quell'incidente vengono discusse, e per gli slovacchi Štefánik resta un eroe nazionale: un uomo che guardava le stelle e fece nascere uno Stato. Che il suo nome stia su un osservatorio, e non su una caserma, è forse l'omaggio che gli sarebbe piaciuto di più.
Il roseto, intanto, è il segreto meglio custodito di Petřín: tra la tarda primavera e l'estate qui fioriscono centinaia di varietà di rose, e l'aria profuma come una bottega di essenze. Siediti un momento, se ti va. Poi cammina verso ovest, verso il bordo del pianoro, finché tra gli alberi non vedi un lungo muro di pietra grigia, con i merli come quelli di un castello.