La Sorbona, Tommaso d'Aquino e il vico degli strami
Why is it significant?
In Place de la Sorbonne, tra i caffè e i tigli, hai davanti la cupola della cappella della Sorbona, con la facciata a colonne e un grande orologio. Intorno, studenti con lo zaino, librerie, qualche manifesto attaccato male.
Key Facts
| Place | La Sorbona, Tommaso d'Aquino e il vico degli strami |
|---|---|
| Address | Place de la Sorbonne, 75005 Paris, France |
| Geo Coordinates | 48.84860, 2.34230 |
| Part of Walk | Notre-Dame e il Quartiere Latino: duemila anni di storia nel cuore di Parigi |
| Generated | Generated |
In Place de la Sorbonne, tra i caffè e i tigli, hai davanti la cupola della cappella della Sorbona, con la facciata a colonne e un grande orologio. Intorno, studenti con lo zaino, librerie, qualche manifesto attaccato male. Sei nel cuore di quella che per secoli è stata una delle università più importanti d'Europa.
Tutto comincia nel 1257, quando Robert de Sorbon, cappellano del re san Luigi, fonda un collegio per studenti di teologia poveri, che altrimenti non avrebbero potuto pagarsi vitto e alloggio. Il collegio prese il suo nome, e col tempo Sorbona finì per indicare l'intera università di Parigi. In quegli stessi anni, nell'università parigina, insegnavano due italiani che oggi sono santi: Tommaso d'Aquino, nato a Roccasecca, e Bonaventura da Bagnoregio. E il quartiere si chiama Latino perché qui, per secoli, si parlava latino, la lingua delle lezioni.
E Dante? Qui entriamo nella leggenda. Giovanni Villani e Giovanni Boccaccio raccontano che Dante, nei suoi anni di studio, venne anche a Parigi. Non ne abbiamo nessuna prova certa. Ma nel decimo canto del Paradiso, tra i sapienti, Dante mette la luce eterna di Sigieri di Brabante, il filosofo che, leggendo nel Vico de li Strami, silogizzò invidiosi veri. Il vico degli strami, il vicolo della paglia... è la rue du Fouarre, quella che hai visto dietro Saint-Julien. Che ci sia stato o no, Dante sapeva benissimo dove insegnava Sigieri.
Un'altra cosa che quasi nessuno sa: nel 1470, proprio dentro la Sorbona, fu installata la prima tipografia di Francia, voluta da due professori e affidata a tre stampatori tedeschi. E nella cappella che hai davanti c'è la tomba di marmo del cardinale Richelieu, che nel Seicento fece ricostruire l'intero collegio e volle essere sepolto qui, sotto la cupola.
Nel maggio del 1968 la Sorbona fu occupata dagli studenti per settimane, e da qui partì la rivolta che fece tremare la Francia. Oggi l'antica università è divisa in più atenei, ma il nome è rimasto un simbolo in tutto il mondo. Ora torna sul boulevard Saint-Michel, scendi per un centinaio di metri e gira a sinistra in rue Soufflot: in fondo, in salita, ti aspetta una cupola enorme.