Pont Alexandre III: il ponte dello zar
Why is it significant?
Sei sul ponte più sfarzoso di Parigi, e lui lo sa. Lampioni di bronzo con amorini, ghirlande, conchiglie, mostri marini, e ai quattro angoli altissimi piloni sormontati da cavalli alati dorati che sembrano sul punto di spiccare il volo.
Key Facts
| Place | Pont Alexandre III: il ponte dello zar |
|---|---|
| Address | Pont Alexandre III, 75008 Paris, France |
| Geo Coordinates | 48.86360, 2.31350 |
| Part of Walk | Parigi monumentale: dalla Torre Eiffel alla tomba di Napoleone |
| Generated | Generated |
Sei sul ponte più sfarzoso di Parigi, e lui lo sa. Lampioni di bronzo con amorini, ghirlande, conchiglie, mostri marini, e ai quattro angoli altissimi piloni sormontati da cavalli alati dorati che sembrano sul punto di spiccare il volo. Se il Pont d'Iéna era un ponte per una vittoria, questo è un ponte per un'amicizia.
Negli anni Novanta dell'Ottocento la Francia e la Russia firmano un'alleanza, e Parigi la celebra in grande. Il 7 ottobre 1896 la prima pietra la posa lo zar Nicola II in persona, e il ponte prende il nome di suo padre, Alessandro III. Viene inaugurato per l'Esposizione universale del 1900. L'anno dopo, a San Pietroburgo, il presidente francese posava quella di un ponte gemello sulla Neva.
Guarda sotto: non ci sono piloni nel fiume. È un'unica arcata d'acciaio di più di cento metri, una delle grandi prodezze tecniche del tempo. Ed è bassissima, quasi schiacciata sull'acqua, per un motivo preciso: non doveva assolutamente coprire la vista dagli Champs-Élysées verso la cupola degli Invalides. Il ponte si è fatto piccolo per lasciare spazio a Napoleone. Sono i quattro grandi piloni di pietra alle estremità a fare da contrappeso e da ancoraggio, e intanto danno al ponte la sua aria da arco di trionfo.
Al centro dell'arcata, da un lato e dall'altro, cerca due figure femminili in bronzo: sono le ninfe della Senna e della Neva, i due fiumi delle due capitali, che si guardano. In cima ai piloni, le quattro Fame dorate rappresentano le Scienze, le Arti, il Commercio e l'Industria. E alla base, quattro figure raccontano la Francia nelle sue epoche, da Carlomagno a quella moderna.
Nell'estate del 2024, durante i Giochi olimpici, da qui partirono le gare di nuoto nella Senna, dopo un secolo di divieti di balneazione. Per qualche giorno il fiume di Parigi, che per tutto il Novecento aveva fatto paura a chiunque pensasse di tuffarcisi, è tornato a essere una piscina. Ora attraversa il fiume verso la riva destra: davanti a te, a sinistra, si alza un'enorme cupola di vetro.