Rue Cler: una via del mercato che parla di Magenta
Why is it significant?
Ecco rue Cler, una via pedonale stretta e piena di vita: banchi di frutta che invadono il marciapiede, pescherie con il ghiaccio tritato, formaggi impilati in vetrina, panetterie, tavolini di caffè dove qualcuno legge il giornale da un'ora.
Key Facts
| Place | Rue Cler: una via del mercato che parla di Magenta |
|---|---|
| Address | Rue Cler, 75007 Paris, France |
| Geo Coordinates | 48.85660, 2.30650 |
| Part of Walk | Parigi monumentale: dalla Torre Eiffel alla tomba di Napoleone |
| Generated | Generated |
Ecco rue Cler, una via pedonale stretta e piena di vita: banchi di frutta che invadono il marciapiede, pescherie con il ghiaccio tritato, formaggi impilati in vetrina, panetterie, tavolini di caffè dove qualcuno legge il giornale da un'ora. Siamo in uno dei quartieri più eleganti di Parigi, ma questa è la sua cucina.
Guarda la targa all'angolo. Rue Cler. Pochi parigini se lo chiedono, ma Cler era un generale: Jean-Joseph Gustave Cler, ufficiale della Guardia imperiale di Napoleone III. Morì il 4 giugno 1859 a Magenta, in Lombardia, nella battaglia in cui francesi e piemontesi sconfissero gli austriaci. Una battaglia della nostra seconda guerra d'indipendenza, insomma: un pezzo di Risorgimento finito su una targa parigina.
E non è l'unico. Parigi è piena di quella guerra: c'è il boulevard de Magenta, c'è rue de Solférino qui nel settimo arrondissement, e Magenta è perfino diventato il nome di un colore. Un colorante rosso porpora scoperto proprio in quegli anni fu battezzato così in onore della vittoria. Ogni volta che una stampante ti chiede l'inchiostro magenta, sta citando una battaglia lombarda.
Guardati intorno con occhi da parigino. Qui la spesa non si fa: si discute. Il formaggio si sceglie dopo averlo annusato, il pesce dopo averlo guardato negli occhi, la baguette dopo averne tastato la crosta. E il sabato mattina la via si riempie di famiglie del quartiere con il carrello a rotelle, più ordinate di un reggimento. In un quartiere di ambasciate e ministeri, questo è il posto dove si incontrano tutti: la diplomatica e la portinaia, in fila per lo stesso formaggio.
È la bellezza di Parigi: si compra il pane in una strada dedicata a un uomo morto per l'unità d'Italia, e nessuno ci fa caso. Ora risali la via fino in fondo, gira a destra in rue de Grenelle e poi scendi lungo il fossato degli Invalides, fino alla cupola d'oro che vedi spuntare sopra i tetti.