Place de la Contrescarpe: Hemingway e Joyce
Why is it significant?
Place de la Contrescarpe è una piazzetta tonda: una fontana al centro, qualche albero, i tavolini dei caffè tutto intorno e studenti seduti sul bordo della vasca. Ha l'aria di una piazza di paese, e infatti nel Medioevo era appena fuori città.
Key Facts
| Place | Place de la Contrescarpe: Hemingway e Joyce |
|---|---|
| Address | Place de la Contrescarpe, 75005 Paris, France |
| Geo Coordinates | 48.84460, 2.34940 |
| Part of Walk | Notre-Dame e il Quartiere Latino: duemila anni di storia nel cuore di Parigi |
| Generated | Generated |
Place de la Contrescarpe è una piazzetta tonda: una fontana al centro, qualche albero, i tavolini dei caffè tutto intorno e studenti seduti sul bordo della vasca. Ha l'aria di una piazza di paese, e infatti nel Medioevo era appena fuori città.
Il nome stesso lo racconta: la controscarpa è il pendio esterno del fossato di una fortificazione. Qui correva la cinta di mura voluta dal re Filippo Augusto: la ordinò nel 1190, prima di partire per la crociata, perché Parigi restasse protetta in sua assenza, e il tratto sulla riva sinistra, quello che passava di qui, fu completato nei primi anni del Duecento. Appena oltre cominciava la campagna, con vigne, orti e conventi. Una tradizione lega a questa piazza anche una taverna, la Pomme de Pin, citata da Rabelais e frequentata, si dice, dai poeti del Cinquecento.
Ma il nome che tutti cercano qui è un altro. Guarda la strada che scende verso nord, rue du Cardinal-Lemoine: al numero 74, tra il 1922 e il 1923, abitò un giovane giornalista americano, con la moglie Hadley e pochissimi soldi: Ernest Hemingway. Anni dopo, in Festa mobile, ricorderà quella povertà felice, l'appartamento senza comodità, il freddo, e i pomeriggi a scrivere nei caffè. E proprio di fronte, al numero 71, nel 1921 James Joyce aveva finito di scrivere l'Ulisse, in un appartamento prestatogli dallo scrittore Valery Larbaud.
Hemingway, però, non era tenero con questa piazza. Nel suo libro descrive un caffè affollato di ubriachi, dall'odore pesante, che lui evitava con cura, e la chiama senza giri di parole la fogna di rue Mouffetard. Cento anni dopo i caffè sono puliti e pieni di turisti che cercano proprio quella Parigi... ed è un bel paradosso letterario.
Da qui parte anche una delle strade più antiche di Parigi, e ha qualcosa a che fare con casa tua. Imbocca rue Mouffetard, la stradina che scende verso sud tra botteghe, panetterie e banchi di frutta, e cammina piano, guardando le insegne dipinte sopra le porte.