Comédie-Française: Molière, Scaramouche e Goldoni
Why is it significant?
Ti trovi davanti alla Salle Richelieu, il teatro della Comédie-Française, la compagnia nata nel 1680 per ordine di Luigi XIV e che recita qui dal 1799. I parigini la chiamano semplicemente la maison de Molière, la casa di Molière. Ma se Molière è diventato Molière, un po' è merito degli italiani.
Key Facts
| Place | Comédie-Française: Molière, Scaramouche e Goldoni |
|---|---|
| Address | 1 Place Colette, 75001 Paris, France |
| Geo Coordinates | 48.86330, 2.33640 |
| Part of Walk | Parigi italiana: la Gioconda, Mazzarino e il caffè di un siciliano |
| Generated | Generated |
Ti trovi davanti alla Salle Richelieu, il teatro della Comédie-Française, la compagnia nata nel 1680 per ordine di Luigi XIV e che recita qui dal 1799. I parigini la chiamano semplicemente la maison de Molière, la casa di Molière. Ma se Molière è diventato Molière, un po' è merito degli italiani.
Dal 1658 la sua compagnia divideva il teatro, prima al Petit-Bourbon e poi nel vicino Palais-Royal, con i Comici Italiani, la commedia dell'arte. La loro stella era Tiberio Fiorilli, napoletano, in arte Scaramouche. Si racconta che Molière lo osservasse per ore, studiandone le smorfie e i tempi comici. Le maschere, i servi furbi, i padri avari: c'è tanta Italia nel teatro francese.
Un secolo dopo arriva un veneziano. Nel 1762 Carlo Goldoni, il riformatore della commedia italiana, si trasferisce a Parigi chiamato proprio dalla Comédie-Italienne. Non tornerà più a casa. Insegna l'italiano alle principesse a Versailles e scrive direttamente in francese una commedia, Le Bourru bienfaisant, il burbero benefico, che nel 1771 va in scena qui alla Comédie-Française. È un trionfo, e più tardi scriverà in francese anche le sue memorie.
Poi la Rivoluzione gli toglie la pensione di corte. Goldoni, ormai vecchio e malato, muore in povertà a Parigi il 6 febbraio 1793. Il giorno dopo, su proposta del poeta Marie-Joseph Chénier, la Convenzione vota di restituirgli la pensione... con un giorno di ritardo. La concederanno alla vedova. E la sua tomba, a Parigi, è andata perduta.
Dentro il teatro si conserva una reliquia: la poltrona su cui Molière recitava Il malato immaginario la sera del 17 febbraio 1673, quando si sentì male in scena. Morì poche ore dopo. Quella sera, si dice, indossava un costume verde: ed è per questo che ancora oggi molti attori francesi in scena il verde non lo vogliono vedere nemmeno da lontano. Ora passa sotto le arcate accanto al teatro ed entra nel giardino del Palais-Royal.