Arc du Carrousel: i cavalli di San Marco

Why is it significant?

Davanti a te c'è un arco di trionfo in miniatura, rosa e bianco, con colonne di marmo rosso e soldati di pietra sul cornicione. Se ti sembra di averlo già visto, è perché lo hai visto davvero: a Roma, nel Foro.

Key Facts

PlaceArc du Carrousel: i cavalli di San Marco
AddressPlace du Carrousel, 75001 Paris, France
Geo Coordinates48.86170, 2.33290
Part of WalkParigi italiana: la Gioconda, Mazzarino e il caffè di un siciliano
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Davanti a te c'è un arco di trionfo in miniatura, rosa e bianco, con colonne di marmo rosso e soldati di pietra sul cornicione. Se ti sembra di averlo già visto, è perché lo hai visto davvero: a Roma, nel Foro. Gli architetti Percier e Fontaine lo costruirono tra il 1806 e il 1808 copiando l'Arco di Settimio Severo, per celebrare le vittorie di Napoleone del 1805.

Guarda in cima: una quadriga dorata. Ma la prima volta, lassù, c'erano altri cavalli. Erano i quattro cavalli di bronzo di San Marco, portati via da Venezia nel 1797, quando la Serenissima cadde dopo più di mille anni di storia. Sfilarono per Parigi nel 1798 in un corteo trionfale, insieme a casse di capolavori italiani, e nel 1808 furono issati qui.

In quegli anni il Louvre si chiamava Musée Napoléon ed era pieno di Italia: il Laocoonte, l'Apollo del Belvedere, Raffaello, Tiziano, portati via dopo il trattato di Tolentino. Dopo Waterloo, nel 1815, il papa mandò a Parigi Antonio Canova a riprendersi le opere. Lo scultore trattò per settimane, e riuscì a riportarne a casa una gran parte. Nell'autunno di quello stesso anno anche i cavalli furono calati dall'arco, e a dicembre erano di nuovo a Venezia, sulla basilica di San Marco.

Non tutto, però, è tornato. Le Nozze di Cana del Veronese, quasi settanta metri quadrati di tela rubati al refettorio di San Giorgio Maggiore, restarono a Parigi: i francesi sostennero che fosse troppo fragile per il viaggio. Oggi sono appese al Louvre, proprio nella stessa sala della Gioconda, una di fronte all'altra. Due italiane in esilio che si guardano tutto il giorno.

La quadriga che vedi è del 1828, dello scultore François-Joseph Bosio, nato nel Principato di Monaco: la Pace che guida un carro. Ora girati verso ovest e allinea lo sguardo: Tuileries, obelisco, Champs-Élysées, Arco di Trionfo, tutto in fila su un'unica retta. Cammina verso i giardini.

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