Plaza de la Villa: la torre del re prigioniero
Why is it significant?
Questa piazzetta raccolta è un libro di storia dell'architettura in tre pagine. Da un lato la Casa de la Villa, con le torrette dai tetti aguzzi di ardesia; poi la Torre de los Lujanes, una casa-torre del Quattrocento con un portale gotico; e la Casa de Cisneros, del Cinquecento, con le sue…
Key Facts
| Place | Plaza de la Villa: la torre del re prigioniero |
|---|---|
| Address | Plaza de la Villa, 28005 Madrid, Spain |
| Geo Coordinates | 40.41520, -3.71040 |
| Part of Walk | Madrid degli Austrias e il Palazzo Reale: re, regine e mani italiane |
| Generated | Generated |
Questa piazzetta raccolta è un libro di storia dell'architettura in tre pagine. Da un lato la Casa de la Villa, con le torrette dai tetti aguzzi di ardesia; poi la Torre de los Lujanes, una casa-torre del Quattrocento con un portale gotico; e la Casa de Cisneros, del Cinquecento, con le sue decorazioni plateresche. Medioevo, Rinascimento e Barocco, tutti nello stesso cortile.
Per più di tre secoli la Casa de la Villa è stata il municipio di Madrid. La progettò nel 1644 Juan Gómez de Mora, lo stesso della Plaza Mayor, e fu completata alla fine del secolo. Solo nel 2007 il sindaco traslocò nel palazzo bianco di Cibeles. Pensa: le decisioni sulla capitale di un impero si prendevano in una piazzetta dove a malapena passa un'automobile.
E ora la leggenda più famosa del posto. Si racconta che nella Torre de los Lujanes fu tenuto prigioniero il re di Francia Francesco I, catturato nella battaglia di Pavia, nel 1525... una battaglia combattuta in Italia! Gli storici sono scettici: probabilmente il re fu rinchiuso nell'Alcázar, il vecchio castello. Di certo rimase in Spagna circa un anno, fino al trattato di Madrid del 1526, che firmò con l'idea di non rispettarlo.
Al centro della piazza, su un piedistallo, c'è un uomo in armatura: è Álvaro de Bazán, marchese di Santa Cruz, uno dei grandi ammiragli della battaglia di Lepanto, nel 1571. Lì la Lega Santa, con la Spagna, Venezia, il papato e altri stati italiani, sconfisse la flotta ottomana. La statua è di Mariano Benlliure, lo stesso scultore che ritroveresti al Retiro.
La Casa de Cisneros, invece, fu costruita nel 1537 da un nipote del celebre cardinale Cisneros, che era stato reggente di Spagna. Oggi un passaggio coperto la collega alla Casa de la Villa, sopra la strada. Ora prosegui lungo Calle Mayor verso ovest, fino in fondo: sul bordo della collina ti aspetta una cattedrale che ci ha messo più di cent'anni a nascere.