Palazzo Reale: il sogno di Juvara e il cielo di Tiepolo

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Sei nella Plaza de la Armería, la grande spianata tra la cattedrale e il Palazzo Reale. Davanti a te, la facciata di pietra chiara e granito, lunga e solenne, con colonne, balaustre e statue. Ti sembra enorme? Pensa che è la versione ridotta.

Key Facts

PlacePalazzo Reale: il sogno di Juvara e il cielo di Tiepolo
AddressPlaza de la Armería, Calle de Bailén, 28071 Madrid, Spain
Geo Coordinates40.41700, -3.71380
Part of WalkMadrid degli Austrias e il Palazzo Reale: re, regine e mani italiane
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Sei nella Plaza de la Armería, la grande spianata tra la cattedrale e il Palazzo Reale. Davanti a te, la facciata di pietra chiara e granito, lunga e solenne, con colonne, balaustre e statue. Ti sembra enorme? Pensa che è la versione ridotta.

Qui sorgeva l'Alcázar, il vecchio castello degli Asburgo, cupo e pieno di corridoi. La notte di Natale del 1734 prese fuoco e bruciò per giorni: andarono perduti centinaia di quadri, tra cui opere di Tiziano, Rubens e Velázquez. Las Meninas si salvò perché qualcuno la staccò dalla cornice e la gettò da una finestra... almeno, così si racconta.

Il re Filippo V, il primo Borbone, chiamò allora un genio siciliano: Filippo Juvara, di Messina, l'architetto della Basilica di Superga e della Palazzina di Stupinigi. Juvara disegnò un palazzo immenso, ma morì a Madrid nel 1736, pochi mesi dopo il suo arrivo. Il cantiere passò al suo allievo, il torinese Giovanni Battista Sacchetti, che adattò il progetto al sito del vecchio Alcázar e costruì quasi tutto in pietra e mattoni, con volte al posto delle travi di legno, perché un incendio così non potesse ripetersi.

Il palazzo ha più di tremila stanze. Carlo III fu il primo re ad abitarci, nel 1764, e per decorarlo chiamò un veneziano di quasi settant'anni: Giambattista Tiepolo. Tiepolo arrivò nel 1762 con i figli Giandomenico e Lorenzo, e sul soffitto della Sala del Trono dipinse una grande glorificazione della monarchia spagnola, con le province dell'impero che galleggiano in un cielo luminoso. Non tornò più a Venezia: morì a Madrid nel 1770.

Oggi la famiglia reale non vive qui, ma al Palazzo della Zarzuela, fuori città: questo resta il palazzo delle cerimonie di Stato. E dal 2023, proprio accanto, la Galería de las Colecciones Reales espone arazzi, carrozze e dipinti dei re. Ora esci dalla spianata e segui Calle de Bailén verso nord: sulla destra si apre una piazza con un re a cavallo che sfida le leggi della fisica.

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