Congreso de los Diputados e Plaza de las Cortes: leoni, Cervantes e il 23-F
Why is it significant?
Due leoni di bronzo, sdraiati sui loro piedistalli, sorvegliano la scalinata del Congreso de los Diputados, il palazzo dalle colonne corinzie dove si riunisce la camera bassa del parlamento spagnolo.
Key Facts
| Place | Congreso de los Diputados e Plaza de las Cortes: leoni, Cervantes e il 23-F |
|---|---|
| Address | Carrera de San Jerónimo s/n, Plaza de las Cortes, 28014 Madrid, Spain |
| Geo Coordinates | 40.41620, -3.69680 |
| Part of Walk | Madrid letteraria: il Barrio de las Letras tra Cervantes, Lope de Vega e i caffè degli scrittori |
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Due leoni di bronzo, sdraiati sui loro piedistalli, sorvegliano la scalinata del Congreso de los Diputados, il palazzo dalle colonne corinzie dove si riunisce la camera bassa del parlamento spagnolo. Davanti, al centro di Plaza de las Cortes, un Cervantes di bronzo in abiti da gentiluomo guarda la città dall'alto del suo piedistallo.
Quella statua ha un accento italiano. La modellò a Roma lo scultore catalano Antonio Solá, che lì viveva e lavorava, e fu fusa in bronzo sempre a Roma, prima di arrivare a Madrid ed essere inaugurata nel 1835. Il soldato che aveva servito la Spagna in Italia tornava a casa due secoli dopo... fuso in Italia.
Il palazzo del Congreso fu inaugurato nel 1850, su progetto di Narciso Pascual y Colomer. I leoni arrivarono più tardi, all'inizio degli anni Settanta dell'Ottocento, opera di Ponciano Ponzano, e sono fatti con il bronzo dei cannoni presi al nemico nella guerra d'Africa del 1859 e 1860. I madrileni li chiamano Daoíz e Velarde, come i due capitani eroi del Dos de Mayo. E tra i deputati che hanno salito questi gradini c'è stato anche un grande romanziere, Benito Pérez Galdós, eletto più volte.
Quell'aula è stata il teatro di una delle notti più lunghe della democrazia spagnola. Il 23 febbraio 1981, durante il voto per l'investitura del nuovo presidente del governo, il tenente colonnello della Guardia Civil Antonio Tejero entrò con circa duecento uomini armati, sparò in aria e tenne in ostaggio deputati e ministri per tutta la notte. Il tentativo di colpo di Stato fallì il giorno dopo, e i fori dei proiettili sono ancora visibili sul soffitto dell'emiciclo.
Due secoli di politica davanti a un poeta soldato: quasi una lezione di stile. Ora prendi Calle de Jovellanos, sul fianco del palazzo: al numero 4 passerai davanti al Teatro de la Zarzuela, la cui sala, dicono, si ispira alla Scala di Milano. Poi continua a salire fino a Calle de Alcalá e cerca un palazzo sorretto da grandi figure di pietra.