San Antonio de los Alemanes: gli affreschi di Luca Giordano
Why is it significant?
Da fuori sembra poco più di un muro di mattoni all'angolo tra Calle de la Puebla e Corredera Baja de San Pablo. Ma entra e alza la testa: ogni centimetro, dalle pareti fino alla cupola, è coperto di affreschi.
Key Facts
| Place | San Antonio de los Alemanes: gli affreschi di Luca Giordano |
|---|---|
| Address | Calle de la Puebla 22, 28004 Madrid, Spain |
| Geo Coordinates | 40.42240, -3.70370 |
| Part of Walk | Madrid segreta: Gran Vía, Malasaña e Chueca oltre le vetrine |
| Generated | Generated |
Da fuori sembra poco più di un muro di mattoni all'angolo tra Calle de la Puebla e Corredera Baja de San Pablo. Ma entra e alza la testa: ogni centimetro, dalle pareti fino alla cupola, è coperto di affreschi. Sei nella Real Iglesia de San Antonio de los Alemanes, e stai guardando una delle meraviglie più nascoste di Madrid.
Il nome è un piccolo rompicapo. La chiesa nacque come San Antonio de los Portugueses, costruita negli anni Venti e Trenta del Seicento per la comunità portoghese, quando Spagna e Portogallo avevano lo stesso re. Poi il Portogallo tornò indipendente, e nella seconda metà del secolo la regina Mariana d'Austria affidò la chiesa ai cattolici di lingua tedesca. Uscirono i portoghesi, entrarono i tedeschi, e Sant'Antonio, nato a Lisbona e morto a Padova, rimase al suo posto.
La grande volta fu dipinta da due pittori spagnoli, Francisco Rizi e Juan Carreño de Miranda. Ma le pareti hanno un accento napoletano: sono opera di Luca Giordano, chiamato a Madrid dal re Carlo II nel 1692, così rapido nel lavoro che in Italia lo chiamavano Luca fa presto. Qui raccontò la vita di Sant'Antonio con la sua tavolozza luminosa, e il risultato è un cielo che ti avvolge da tutte le parti.
Dagli inizi del Settecento la chiesa è affidata alla Hermandad del Refugio, una confraternita nata nel 1615 per soccorrere poveri e malati abbandonati. I confratelli giravano di notte per i vicoli con una lanterna, e agli affamati offrivano pane e un uovo: una tradizione di carità che la confraternita porta avanti da quattro secoli, a pochi passi dalle vetrine della Gran Vía.
La pianta è ellittica, cosa rara nella Madrid del Seicento, e l'effetto è quello di stare dentro un uovo dipinto. Ora esci e risali verso nord per le stradine di Malasaña, tra negozi vintage e vecchie botteghe, fino a una piazza con un grande arco di mattoni.