Descalzas Reales: il convento delle principesse
Why is it significant?
Davanti a te c'è una facciata semplicissima, di mattoni e pietra grigia, quasi severa, in una piazzetta tranquilla a due passi dai negozi. Nessuna insegna, poche finestre, un portone chiuso.
Key Facts
| Place | Descalzas Reales: il convento delle principesse |
|---|---|
| Address | Plaza de las Descalzas 3, 28013 Madrid, Spain |
| Geo Coordinates | 40.41880, -3.70620 |
| Part of Walk | Madrid degli Austrias e il Palazzo Reale: re, regine e mani italiane |
| Generated | Generated |
Davanti a te c'è una facciata semplicissima, di mattoni e pietra grigia, quasi severa, in una piazzetta tranquilla a due passi dai negozi. Nessuna insegna, poche finestre, un portone chiuso. Eppure dietro questi muri si nasconde uno dei tesori più sorprendenti di Madrid, custodito per secoli da monache di clausura.
Qui sorgeva il palazzo in cui nel 1535 nacque Giovanna d'Austria, figlia dell'imperatore Carlo V e sorella di Filippo II. Rimasta vedova giovanissima dell'erede al trono del Portogallo, tornò in Spagna e governò il regno come reggente mentre il fratello era all'estero. Il figlio che aveva lasciato a Lisbona, Sebastiano, diventò re del Portogallo e scomparve in battaglia in Marocco nel 1578: per secoli i portoghesi aspettarono il suo ritorno. Nel 1559 trasformò il palazzo della sua infanzia in un monastero di clarisse. Descalzas significa scalze, e Reales perché era un convento voluto e frequentato dalla famiglia reale.
Per generazioni le figlie delle famiglie più potenti entravano qui portando con sé la dote: quadri, reliquiari, arazzi, gioielli. Anche l'imperatrice Maria, sorella di Giovanna e vedova dell'imperatore Massimiliano II, venne a vivere qui con la figlia. Così il convento si riempì di capolavori come un museo segreto, mentre le monache, lontane dal mondo, continuavano a pregare dietro le grate.
Il tesoro più spettacolare sono gli arazzi del Trionfo dell'Eucaristia, tessuti a Bruxelles su cartoni di Rubens e commissionati dall'infanta Isabella Clara Eugenia, figlia di Filippo II e governatrice dei Paesi Bassi. Una ventina di arazzi enormi, che le monache appendevano nel chiostro nei giorni di festa, trasformando il convento in un teatro barocco. Ancora oggi una piccola comunità di religiose vive qui, in clausura.
C'è qualcosa di commovente in questo luogo: il potere che sceglie il silenzio, la principessa che aveva governato la Spagna e poi volle essere sepolta tra le sue monache. Ora scendi verso sud, attraversa Calle Mayor e passa sotto uno dei portici: ti aspetta la piazza più grande e più teatrale di Madrid.