Westminster Bridge: il ponte di Canaletto

Why is it significant?

Fermati a metà del ponte, appoggiati al parapetto verde e gira lo sguardo verso nord: davanti a te si alza la facciata dorata del Parlamento, con la torre dell'orologio che sembra uscita da un carillon. Sotto, il Tamigi corre veloce e torbido, e il ponte vibra appena al passaggio dei bus rossi.

Key Facts

PlaceWestminster Bridge: il ponte di Canaletto
AddressWestminster Bridge Road, London SE1 7PB, United Kingdom
Geo Coordinates51.50080, -0.12100
Audio Duration~3 min
Part of WalkLondra reale: da Westminster a Buckingham Palace, tra re, incoronazioni e un fiorentino attaccabrighe
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Fermati a metà del ponte, appoggiati al parapetto verde e gira lo sguardo verso nord: davanti a te si alza la facciata dorata del Parlamento, con la torre dell'orologio che sembra uscita da un carillon. Sotto, il Tamigi corre veloce e torbido, e il ponte vibra appena al passaggio dei bus rossi. Benvenuto nel cuore del potere britannico... che, per una volta, puoi guardare da fuori. Sai perché il ponte è verde? Il colore richiama i banchi in pelle della Camera dei Comuni, che è proprio la parte del palazzo più vicina a te. Questo ponte in ghisa fu aperto nel 1862 su progetto di Thomas Page, ed è uno dei più antichi ancora in piedi nel centro di Londra. Prima, però, ce n'era un altro, in pietra, inaugurato nel 1750. Per secoli il centro della città aveva avuto un solo ponte, il London Bridge, e i barcaioli del Tamigi, che vivevano di traghetti, combatterono questo secondo con tutte le loro forze. E qui entra in scena un veneziano. Nel 1746 Antonio Canal, il Canaletto, sbarcò a Londra, e uno dei primi soggetti che scelse fu proprio quel ponte nuovo, ancora in costruzione, con le arcate di pietra chiara e il fiume affollato di barche da cerimonia. I collezionisti inglesi impazzivano per le sue vedute di Venezia, e lui, per qualche anno, trasformò il Tamigi in un Canal Grande. Ancora oggi, l'immagine della Londra del Settecento è in buona parte quella che ne diede un pittore italiano. Il ponte ha conosciuto anche la poesia. All'alba di un giorno del 1802 William Wordsworth lo attraversò in carrozza e scrisse un sonetto famoso, in cui diceva che la terra non aveva nulla di più bello da mostrare. La città dormiva, il fumo dei camini non si era ancora alzato... chissà cosa scriverebbe oggi, alle otto di mattina, tra i selfie e i ciclisti. All'estremità occidentale del ponte ti aspetta una regina guerriera: Boudicca, in piedi sul suo carro con le lame alle ruote, che intorno al 60 dopo Cristo si ribellò a Roma e mise a ferro e fuoco Londinium. Il paradosso è delizioso: davanti al loro Parlamento i britannici hanno messo la donna che combatté contro gli antenati di noi italiani. Supera la statua e raggiungi la base della grande torre dell'orologio.

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