Il Leone di Westminster Bridge e County Hall
Why is it significant?
Comincia dal leone. Lo vedi, ai piedi del ponte di Westminster, sul lato sud: un grande leone chiaro su un alto piedistallo, la coda abbassata, lo sguardo fiero verso il Parlamento dall'altra parte del fiume. Sembra marmo, ma non lo è. E la sua storia è più strana di quanto immagini.
Key Facts
| Place | Il Leone di Westminster Bridge e County Hall |
|---|---|
| Address | Westminster Bridge Road, London SE1 7PB, United Kingdom |
| Geo Coordinates | 51.50090, -0.11980 |
| Part of Walk | South Bank di Londra: dal London Eye alla Tate Modern, l'arte lungo il Tamigi |
| Generated | Generated |
Comincia dal leone. Lo vedi, ai piedi del ponte di Westminster, sul lato sud: un grande leone chiaro su un alto piedistallo, la coda abbassata, lo sguardo fiero verso il Parlamento dall'altra parte del fiume. Sembra marmo, ma non lo è. E la sua storia è più strana di quanto immagini.
Il leone è fatto di Coade stone, una pietra artificiale, una specie di ceramica cotta in forno, resa celebre nel Settecento da una donna d'affari straordinaria, Eleanor Coade, che la produceva a Lambeth, poco lontano da qui. La ricetta era così riuscita che statue e decorazioni in Coade stone resistono da due secoli al gelo e allo smog di Londra senza sbriciolarsi. Per molto tempo si disse che la formula si fosse persa; oggi gli studiosi sanno com'era fatta, ma il fascino del segreto è rimasto.
Questo leone fu realizzato nel 1837 e in origine stava in cima a una birreria, la Lion Brewery, sulla riva del Tamigi. Ed era dipinto di rosso. Quando nel 1949 la fabbrica fu demolita per fare spazio al Festival of Britain, si racconta che fu re Giorgio VI in persona a chiedere di salvarlo. Restò per anni davanti alla stazione di Waterloo, e solo nel 1966 arrivò qui. Un leone da birreria, salvato da un re, che ora fa la guardia al Parlamento.
Alle tue spalle si allunga un palazzo enorme, con una facciata curva di colonne verso il fiume: è County Hall, per oltre sessant'anni la sede del governo di Londra. Negli anni Ottanta, quando a guidarlo c'era Ken Livingstone, dal tetto pendevano striscioni giganti con il numero dei disoccupati, rivolti dritti verso Westminster, sotto gli occhi del governo di Margaret Thatcher. Nel 1986 il Greater London Council fu abolito, e il palazzo venduto: oggi ospita alberghi e attrazioni.
Prima di andare, guarda per un attimo il ponte. Nel settembre del 1802 il poeta William Wordsworth lo attraversò nelle prime ore del mattino e scrisse che la terra non aveva niente di più bello da mostrare. Per gli inglesi è uno dei sonetti più amati sulla città. Ora segui la riva verso nord, lungo il fiume: davanti a te, impossibile da non vedere, gira una ruota gigantesca.