Tottenham Court Road: i mosaici di Paolozzi e l'Arandora Star
Why is it significant?
Davanti a te si apre il grande incrocio di St Giles Circus, con la torre di Centre Point che svetta sopra il traffico e gli ingressi della stazione di Tottenham Court Road.
Key Facts
| Place | Tottenham Court Road: i mosaici di Paolozzi e l'Arandora Star |
|---|---|
| Address | Tottenham Court Road Station, St Giles Circus, London WC2H 8LH, United Kingdom |
| Geo Coordinates | 51.51600, -0.13030 |
| Part of Walk | Londra italiana: Little Italy a Clerkenwell, gelatai, esuli e l'espresso di Soho |
| Generated | Generated |
Davanti a te si apre il grande incrocio di St Giles Circus, con la torre di Centre Point che svetta sopra il traffico e gli ingressi della stazione di Tottenham Court Road. Se scendi verso i binari, i muri esplodono di colori: mosaici fitti di ingranaggi, sassofoni, macchine fotografiche, robot, tutto spezzato in migliaia di tessere. Sono di Eduardo Paolozzi, e furono posati a metà degli anni Ottanta.
Paolozzi era scozzese, nato a Leith, il porto di Edimburgo, nel 1924, da genitori arrivati da Viticuso, un paesino della Ciociaria. La famiglia aveva una bottega di gelati e dolciumi, e il piccolo Eduardo passava gli inverni dietro al bancone e alcune estati in Italia. Collezionava figurine, ritagli di riviste americane, pubblicità colorate: tutto quello che più tardi avrebbe riempito la sua arte, facendone uno dei padri della pop art.
Poi arrivò il 10 giugno 1940. Mussolini dichiarò guerra alla Gran Bretagna, e Churchill, secondo la frase che gli viene attribuita, ordinò di prenderli tutti. Eduardo, sedici anni, fu rinchiuso per tre mesi nel carcere di Saughton. Suo padre, suo nonno e uno zio furono imbarcati sull'Arandora Star, un ex transatlantico che doveva portare gli internati in Canada.
La mattina del 2 luglio 1940, al largo delle coste irlandesi, un sottomarino tedesco la silurò. La nave affondò in poco più di mezz'ora. Morirono più di ottocento persone, e più di quattrocento erano italiani: gelatai, camerieri, cuochi, barbieri, molti dei quali vivevano in Gran Bretagna da decenni. Tra loro c'erano i tre Paolozzi. Clerkenwell e Soho persero in una mattina padri, fratelli e figli.
Pensa a quale forza ci vuole: il ragazzo che aveva perso il padre in mare per colpa di una guerra diventò scultore ufficiale della regina in Scozia, e nel 1989 Sir Eduardo. E riempì una stazione di Londra di colori, di musica e di macchine allegre, dove ogni giorno passano migliaia di persone senza sapere niente di lui. Ora prendi Oxford Street verso ovest, gira a sinistra in Wardour Street ed entra nel cuore di Soho, fino all'incrocio con Old Compton Street.