Old Compton Street: le drogherie italiane e la notte del 1940
Why is it significant?
Sei in Old Compton Street, la strada più vivace di Soho: bandiere arcobaleno, tavolini all'aperto, pasticcerie, bar e teatri dietro l'angolo.
Key Facts
| Place | Old Compton Street: le drogherie italiane e la notte del 1940 |
|---|---|
| Address | Old Compton Street, London W1D 5JX, United Kingdom |
| Geo Coordinates | 51.51260, -0.13350 |
| Part of Walk | Londra italiana: Little Italy a Clerkenwell, gelatai, esuli e l'espresso di Soho |
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Sei in Old Compton Street, la strada più vivace di Soho: bandiere arcobaleno, tavolini all'aperto, pasticcerie, bar e teatri dietro l'angolo. Oggi è il cuore della Londra LGBTQ+, ma per gran parte del Novecento questa via profumava di parmigiano, di salame e di caffè tostato: era la strada delle drogherie italiane.
Soho è sempre stato il quartiere degli stranieri: prima gli ugonotti francesi, poi tedeschi, svizzeri, greci e, dalla fine dell'Ottocento, gli italiani, che scendevano da Clerkenwell o arrivavano per lavorare come cuochi e camerieri nei grandi alberghi del West End. Aprirono trattorie, salumerie, panetterie. Per gli inglesi abituati a bollire tutto, Old Compton Street era il posto dove si scopriva che l'olio d'oliva non serviva solo, come pensavano le nonne, a curare il mal d'orecchi.
Poi venne la sera del 10 giugno 1940. Appena la radio annunciò la dichiarazione di guerra di Mussolini, gruppi di facinorosi si riversarono in queste strade e presero a sassate le vetrine dei negozi e dei ristoranti italiani. Alcuni proprietari, in fretta, appesero cartelli per dire che erano britannici, o coprirono le insegne. Nei giorni seguenti la polizia arrestò migliaia di uomini italiani in tutto il paese, molti dei quali vivevano qui da una vita intera.
Le donne rimasero sole a mandare avanti le botteghe, con i mariti nei campi di internamento dell'isola di Man o, peggio, in fondo all'oceano. È una ferita che la comunità ha raccontato per decenni solo a bassa voce, quasi per pudore, e che soltanto in tempi recenti è entrata davvero nei libri di storia. Eppure, finita la guerra, molte di quelle saracinesche si rialzarono.
E proprio da qui partì la rivincita, nel modo più italiano possibile: con una tazzina. Negli anni Cinquanta Soho scoprì l'espresso, e la Londra del dopoguerra, grigia e ancora razionata, impazzì per i bar con le macchine cromate, il juke-box e la schiuma del cappuccino. In un caffè di questa stessa strada, il 2i's, mossero i primi passi i ragazzi del rock and roll britannico. Cammina verso est lungo Old Compton Street e gira a sinistra in Frith Street: l'ultima tappa è un bancone.