Guildhall: l'anfiteatro romano sotto il cortile
Why is it significant?
Entra nel cortile della Guildhall e guarda il pavimento, non la facciata. Vedi quella grande curva di pietra scura che disegna un ovale sul lastricato? Non è un capriccio di arredo urbano. Segna il contorno esatto di un anfiteatro romano, che è ancora lì sotto, a qualche metro di profondità.
Key Facts
| Place | Guildhall: l'anfiteatro romano sotto il cortile |
|---|---|
| Address | Guildhall, Gresham Street, London EC2V 7HH, United Kingdom |
| Geo Coordinates | 51.51590, -0.09200 |
| Part of Walk | Dalla Torre a St Paul's: la City di Londra tra Romani, incendi e banchieri lombardi |
| Generated | Generated |
Entra nel cortile della Guildhall e guarda il pavimento, non la facciata. Vedi quella grande curva di pietra scura che disegna un ovale sul lastricato? Non è un capriccio di arredo urbano. Segna il contorno esatto di un anfiteatro romano, che è ancora lì sotto, a qualche metro di profondità.
Per secoli nessuno ne seppe niente. Poi, nel 1988, durante gli scavi per la nuova galleria d'arte, gli archeologi trovarono i muri curvi dell'arena. Era stata costruita in legno verso il 70 dopo Cristo e rifatta in pietra qualche decennio più tardi. Poteva contenere forse settemila spettatori, che venivano a vedere gladiatori, combattimenti di animali e, molto probabilmente, esecuzioni. Era il Colosseo di Londinium, in versione provinciale.
La cosa straordinaria è che, quando i Romani se ne andarono, l'arena sparì ma la sua forma no. Per secoli quell'avvallamento ovale influenzò il tracciato di strade ed edifici, e secondo molti archeologi non è un caso che proprio qui, sopra le gradinate di un anfiteatro, i londinesi del Medioevo abbiano scelto di riunirsi e di governarsi. Se ne hai l'occasione, scendi a vedere i resti nei sotterranei della galleria d'arte: le pietre, gli scoli di legno, l'ingresso dei gladiatori.
La grande sala gotica che hai davanti fu costruita tra il 1411 e il 1440. Le sue mura medievali hanno resistito sia al Grande Incendio sia alle bombe del 1940, che invece distrussero il tetto. Qui si sono celebrati processi famosi: nel novembre del 1553 fu condannata Lady Jane Grey, la regina dei nove giorni, poco più che sedicenne, e nel 1606 il gesuita Henry Garnet, accusato per la Congiura delle Polveri.
Dentro la sala vegliano due giganti di legno, Gog e Magog, i guardiani leggendari di Londra. Quelli antichi bruciarono nel 1940; gli attuali furono scolpiti nel 1953. La leggenda li vuole sconfitti da Bruto, un eroe troiano fondatore della città... perché a Londra, prima ancora di Roma, qualcuno sognava Troia. Esci dal cortile verso sud, torna su Cheapside e gira a destra: a pochi passi ti aspetta un campanile bianco altissimo.