St James's Park: pellicani, elefanti e il ponte delle fiabe

Why is it significant?

Fermati a metà del ponticello sopra il lago di St James's Park e fai un giro su te stesso. Da una parte, tra i salici, la facciata di Buckingham Palace. Dall'altra, oltre l'acqua, un profilo di torrette, cupole e pinnacoli così fiabesco che sembra il castello di una favola nordica.

Key Facts

PlaceSt James's Park: pellicani, elefanti e il ponte delle fiabe
AddressBlue Bridge, St James's Park, London SW1A 2BJ, United Kingdom
Geo Coordinates51.50270, -0.13520
Part of WalkLondra reale: da Westminster a Buckingham Palace, tra re, incoronazioni e un fiorentino attaccabrighe
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Fermati a metà del ponticello sopra il lago di St James's Park e fai un giro su te stesso. Da una parte, tra i salici, la facciata di Buckingham Palace. Dall'altra, oltre l'acqua, un profilo di torrette, cupole e pinnacoli così fiabesco che sembra il castello di una favola nordica. Sono soltanto ministeri e alberghi di Whitehall... ma da qui, al tramonto, nessuno ci crede.

È il più antico dei parchi reali di Londra. Enrico VIII acquisì questi terreni paludosi nel 1532, accanto al suo nuovo palazzo, per farne una riserva di caccia. Poi Giacomo I lo trasformò in uno zoo privato: cammelli, coccodrilli e perfino un elefante, che secondo i racconti dell'epoca riceveva ogni giorno, nei mesi freddi, una generosa razione di vino.

Fu Carlo II, rientrato dall'esilio in Francia nel 1660, a ridisegnarlo come un giardino alla francese, con un lungo canale dritto. E fu sempre sotto di lui, nel 1664, che arrivarono i primi pellicani, dono dell'ambasciatore russo. Da allora i pellicani non sono mai mancati: li vedi spesso sugli scogli in riva al lago, enormi e un po' altezzosi. Uno di loro, qualche anno fa, divenne una star del web per aver inghiottito un piccione intero.

Carlo II veniva qui a piedi quasi ogni giorno, con i suoi cagnolini spaniel al seguito, a dare da mangiare alle anatre e a chiacchierare con chiunque incontrasse, cosa che scandalizzava i cortigiani. Nel 1827 John Nash addolcì il canale e gli diede la forma di lago naturale che vedi oggi. L'aria da passeggiata informale, però, è rimasta: è il parco dove anche i funzionari dei ministeri vengono a mangiare un panino.

Durante la Prima guerra mondiale il lago fu persino prosciugato, e sul fondo furono costruiti uffici governativi provvisori. Poi l'acqua tornò, e con lei le anatre e i pellicani. Scendi dal ponte verso ovest e segui la riva del lago: alla fine del viale ti aspettano i cancelli dorati e il palazzo più famoso del regno.

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