National Theatre: il cemento di Lasdun e il palcoscenico di Olivier
Why is it significant?
Guarda il National Theatre da qualche passo di distanza: terrazze di cemento sovrapposte come strati di roccia, due torri squadrate che spuntano dietro, nessuna decorazione, nessuna colonna. Poi avvicinati e passa la mano sul cemento: sentirai le venature del legno.
Key Facts
| Place | National Theatre: il cemento di Lasdun e il palcoscenico di Olivier |
|---|---|
| Address | National Theatre, Upper Ground, London SE1 9PX, United Kingdom |
| Geo Coordinates | 51.50700, -0.11450 |
| Part of Walk | South Bank di Londra: dal London Eye alla Tate Modern, l'arte lungo il Tamigi |
| Generated | Generated |
Guarda il National Theatre da qualche passo di distanza: terrazze di cemento sovrapposte come strati di roccia, due torri squadrate che spuntano dietro, nessuna decorazione, nessuna colonna. Poi avvicinati e passa la mano sul cemento: sentirai le venature del legno. Le casseforme erano fatte di tavole di abete, e ne hanno lasciato l'impronta per sempre.
L'idea di un teatro nazionale girava per Londra da più di un secolo prima di diventare realtà. La compagnia nacque nel 1963 e per tredici anni recitò all'Old Vic, poco lontano da qui, guidata nel primo decennio da Laurence Olivier, il più grande attore inglese del suo tempo. L'edificio, progettato dall'architetto Denys Lasdun, aprì per gradi tra il 1976 e il 1977, e la regina lo inaugurò ufficialmente nell'ottobre del 1976.
Dentro ci sono tre teatri, e il più grande porta il nome di Olivier. La sala si apre a ventaglio e si ispira al teatro greco di Epidauro: nessuno spettatore è lontano dalla scena, e un attore al centro del palco può guardare tutti negli occhi. Sotto il palcoscenico gira un enorme tamburo, profondo due piani, capace di far sparire una scenografia e farne riemergere un'altra. Un teatro antico con il motore di una nave.
Non tutti l'hanno amato. Nel 1988 il principe Carlo, oggi re, lo descrisse come un modo astuto di costruire una centrale nucleare in mezzo a Londra senza che nessuno protestasse. La battuta fece il giro del paese. Eppure Londra ha cambiato idea: nel 1994 l'edificio è stato tutelato come Grade II con asterisco, e oggi molti lo considerano un capolavoro del Novecento.
Lasdun voleva che il teatro fosse un pezzo di città aperto a tutti, anche a chi non entra a vedere uno spettacolo: terrazze pubbliche, foyer dove sedersi, scale che scendono al fiume. Sali su una terrazza, se ne hai voglia, e guarda la cupola di St Paul's dall'altra parte dell'acqua. Poi continua lungo la riva verso est, per pochi minuti: troverai un angolo di casette colorate e botteghe, nato da una battaglia di quartiere.