Gabriel's Wharf e Coin Street: il quartiere che vinse contro le torri
Why is it significant?
Entra in questa piccola piazza sul fiume: casette basse dipinte a colori vivaci, botteghe di artigiani, tavolini all'aperto, e sullo sfondo un grande murale che dipinge finte facciate di palazzi. Sembra un villaggio provvisorio appoggiato tra i colossi del South Bank.
Key Facts
| Place | Gabriel's Wharf e Coin Street: il quartiere che vinse contro le torri |
|---|---|
| Address | 56 Upper Ground, London SE1 9PP, United Kingdom |
| Geo Coordinates | 51.50790, -0.11040 |
| Part of Walk | South Bank di Londra: dal London Eye alla Tate Modern, l'arte lungo il Tamigi |
| Generated | Generated |
Entra in questa piccola piazza sul fiume: casette basse dipinte a colori vivaci, botteghe di artigiani, tavolini all'aperto, e sullo sfondo un grande murale che dipinge finte facciate di palazzi. Sembra un villaggio provvisorio appoggiato tra i colossi del South Bank. Ed è proprio così che è nato: come una soluzione provvisoria... che è diventata il simbolo di una vittoria.
Alla fine degli anni Settanta questa riva era un deserto di magazzini abbandonati e parcheggi. I costruttori volevano coprirla di uffici, con torri altissime, e i progetti sembravano già decisi. Ma nel quartiere vivevano ancora alcune migliaia di persone, in case che si svuotavano anno dopo anno, e i residenti dissero di no. Nacque così la campagna di Coin Street, che andò avanti per anni tra assemblee, inchieste pubbliche e ricorsi, contro avversari molto più potenti.
Nel 1984 accadde l'impensabile: gli abitanti, riuniti in un'impresa sociale senza scopo di lucro, la Coin Street Community Builders, riuscirono ad acquistare i terreni, circa cinque ettari di riva. Invece di uffici costruirono case in cooperativa, un parco lungo il fiume e un pezzo della passeggiata che stai percorrendo. Gabriel's Wharf aprì nel 1988 come sistemazione temporanea, con botteghe ricavate in una fila di vecchi garage... ed è ancora qui.
È una storia che a Londra ha pochi paragoni: un quartiere di gente comune che si riprende un pezzo di fiume nel cuore della città. Le cooperative abitative di Coin Street sono gestite dagli stessi inquilini, e gli affitti delle botteghe aiutano a mantenere i servizi del quartiere. È anche per questo che il South Bank oggi non è un muro di vetro e uffici chiuso alle sette di sera, ma un posto dove si passeggia, si mangia e si guarda l'acqua.
Il colpo più bello, però, i residenti lo misero a segno su un vecchio edificio industriale qui accanto, con una torre di mattoni e tre lettere misteriose nelle finestre. Esci verso est, lungo la riva: alza gli occhi e prova a leggerle.