Little Italy: organetti, castagne e il ghiaccio di Carlo Gatti

Why is it significant?

Sei sotto il ponte di ferro di Rosebery Avenue, in una stradina che scende e risale tra muri di mattoni e vecchi magazzini. Intorno a te, Back Hill, Eyre Street Hill, Warner Street: nomi inglesissimi.

Key Facts

PlaceLittle Italy: organetti, castagne e il ghiaccio di Carlo Gatti
AddressWarner Street, London EC1R 5HA, United Kingdom
Geo Coordinates51.52350, -0.11150
Part of WalkLondra italiana: Little Italy a Clerkenwell, gelatai, esuli e l'espresso di Soho
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Sei sotto il ponte di ferro di Rosebery Avenue, in una stradina che scende e risale tra muri di mattoni e vecchi magazzini. Intorno a te, Back Hill, Eyre Street Hill, Warner Street: nomi inglesissimi. Eppure alla fine dell'Ottocento qui si sentivano parlare il ciociaro, il dialetto delle valli parmensi e quello della Lucchesia quasi quanto l'inglese. Questa era Little Italy, il quartiere italiano di Londra.

Gli italiani arrivavano spesso dopo viaggi lunghissimi, a volte in buona parte a piedi, da valli povere dell'Appennino e del Lazio. Molti facevano mestieri di strada: suonatori d'organetto con la scimmietta sulla spalla, venditori di statuine di gesso, arrotini, e soprattutto gelatai. D'inverno castagne arrosto, d'estate gelato: lo stesso carretto, due stagioni.

Il gelato a Londra ha un padre preciso: Carlo Gatti, un ticinese, cioè uno svizzero di lingua italiana, arrivato in città verso la metà dell'Ottocento. Cominciò vendendo cialde e castagne, poi ebbe un'idea grandiosa: dal 1857 fece arrivare il ghiaccio via nave dalla Norvegia, tagliato dai laghi gelati, e lo conservò in enormi pozzi sotterranei vicino al canale di King's Cross, che ancora oggi si possono vedere al museo del canale. Quel ghiaccio rese il gelato un piacere per tutti, non solo per i ricchi.

I gelatai di Little Italy lo vendevano nei penny licks, piccoli bicchierini di vetro: pagavi un penny, leccavi il gelato e restituivi il bicchiere, che veniva sciacquato alla bell'e meglio e riempito per il cliente successivo. Puoi immaginare le conseguenze per la salute pubblica... finché le autorità li vietarono e trionfò il cono. E secondo una delle teorie più amate, è dal grido dei venditori, ecco un poco, che nacque la parola inglese hokey pokey, il gelato da strada.

Non era un quartiere romantico. Le case erano sovraffollate, e molti bambini lavoravano per padroni senza scrupoli che li mandavano a suonare per strada dall'alba a notte. Ma era una comunità viva, con le sue botteghe, le sue feste e, soprattutto, la sua chiesa. Risali Back Hill fino a Clerkenwell Road e gira a sinistra: la facciata con il grande portico ad arcate la riconoscerai subito.

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