Queen Square: l'Ospedale Italiano
Why is it significant?
Entra in Queen Square, una piazza lunga e alberata circondata da ospedali, e cerca con lo sguardo una facciata con una scritta incisa in alto, in italiano: Ospedale Italiano. In italiano, a Londra, scolpita per sempre.
Key Facts
| Place | Queen Square: l'Ospedale Italiano |
|---|---|
| Address | Queen Square, London WC1N 3AR, United Kingdom |
| Geo Coordinates | 51.52210, -0.12270 |
| Part of Walk | Londra italiana: Little Italy a Clerkenwell, gelatai, esuli e l'espresso di Soho |
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Entra in Queen Square, una piazza lunga e alberata circondata da ospedali, e cerca con lo sguardo una facciata con una scritta incisa in alto, in italiano: Ospedale Italiano. In italiano, a Londra, scolpita per sempre. Per oltre un secolo, dietro quelle finestre, gli italiani poveri della città sono stati curati gratis, da medici e infermiere che parlavano la loro lingua.
Lo fondò nel 1884 Giovanni Battista Ortelli, un uomo d'affari italiano che aveva fatto fortuna a Londra. Il problema che voleva risolvere era semplice e terribile: gelatai, camerieri e operai che finivano negli ospedali inglesi senza riuscire a spiegare dove avessero male. Si cominciò in una casa della piazza, con pochi letti; alla fine dell'Ottocento arrivò il nuovo edificio, con la scritta che oggi è diventata un piccolo monumento.
L'ospedale accoglieva chi veniva da Little Italy e da Soho, ma con il tempo aprì le porte a tutti. Ha chiuso nel 1990, e oggi l'edificio fa parte del vicino Great Ormond Street Hospital, il famoso ospedale pediatrico. Le scritte però sono rimaste, e per molte famiglie italiane di Londra questo è ancora il posto dove furono curati i nonni.
Nella stessa piazza c'è anche una storia di cibo e di corona. In un angolo c'è un vecchio pub il cui nome significa la dispensa della regina. Si racconta che, quando re Giorgio III cominciò a perdere la ragione e venne curato da un medico che abitava qui, la regina Carlotta affittasse la cantina del locale per conservarvi i cibi speciali che gli faceva preparare. Leggenda o no, il nome è rimasto.
Guarda anche la statua di piombo nel giardino: per molti londinesi è la regina Carlotta, ma c'è chi sostiene che rappresenti la regina Anna. Una piazza che non sa nemmeno con certezza chi sia la sua regina... Ora esci dal lato ovest, attraversa Bloomsbury verso sud-ovest e raggiungi le grandi colonne del British Museum: lì un esule italiano condannato a morte è diventato il re dei libri.