Ospedale di Santa Maria Nuova: l'ospedale del padre di Beatrice
Why is it significant?
Entra nella piazza e fermati davanti al lungo portico di pietra serena: arcate regolari, un'aria solenne, e sotto, gente in camice bianco che esce a prendere un po' d'aria. Sì, perché questo non è un museo. È un ospedale, e lo è senza interruzioni da più di settecento anni.
Key Facts
| Place | Ospedale di Santa Maria Nuova: l'ospedale del padre di Beatrice |
|---|---|
| Address | Piazza di Santa Maria Nuova 1, 50122 Firenze FI, Italy |
| Geo Coordinates | 43.77340, 11.26020 |
| Part of Walk | La Firenze di Dante: da Beatrice alle tombe di Santa Croce |
| Generated | Generated |
Entra nella piazza e fermati davanti al lungo portico di pietra serena: arcate regolari, un'aria solenne, e sotto, gente in camice bianco che esce a prendere un po' d'aria. Sì, perché questo non è un museo. È un ospedale, e lo è senza interruzioni da più di settecento anni.
Lo fondò nel 1288 un banchiere ricchissimo, Folco Portinari. La tradizione racconta che a convincerlo fu la sua serva, Monna Tessa, una donna che curava i malati per strada e che gli fece capire che una parte dei soldi, prima o poi, va restituita alla città. Monna Tessa è ricordata come la madre delle infermiere fiorentine, e la sua tomba è ancora qui, nella chiesa di Sant'Egidio, accanto a quella del suo padrone.
Ma il nome Portinari dovrebbe dirti qualcos'altro. Folco era il padre di Beatrice... sì, proprio quella Beatrice. Quando lui morì, alla fine del 1289, Dante racconta nella Vita Nuova di aver visto le donne uscire in lacrime dalla casa del lutto, e di aver capito dal loro pianto quanto soffrisse lei. Pochi mesi dopo, nel giugno del 1290, morì anche Beatrice. Aveva ventiquattro anni.
E tra queste mura è passato un altro ospite che non ti aspetti. All'inizio del Cinquecento Leonardo da Vinci veniva qui a sezionare cadaveri, con il permesso dell'ospedale. Nei suoi quaderni descrive un vecchio che diceva di avere cent'anni, morto serenamente in una corsia di Santa Maria Nuova, e che lui aprì poco dopo per capire come si muore di vecchiaia. Quelle pagine sono tra le prime descrizioni dell'indurimento delle arterie nella storia della medicina.
Il portico che vedi è più tardo: nasce da un progetto di Bernardo Buontalenti e fu completato nel Seicento. Ma l'idea è rimasta quella di Folco: chi entra, viene curato, ricco o povero. Tutto, in questa passeggiata, comincia da una famiglia e da una ragazza. Ora lascia la piazza verso sud-ovest e raggiungi Via del Corso: andiamo a cercare la casa dove, si racconta, un bambino di nove anni vide per la prima volta una bambina vestita di rosso.