La Cupola del Brunelleschi dalla Porta della Mandorla
Why is it significant?
Sei davanti alla Porta della Mandorla, sul fianco nord della cattedrale: nel timpano la Madonna sale al cielo dentro una cornice a forma di mandorla, e più su, molto più su, la cupola ti cade quasi addosso, rossa, con le sue otto costole di marmo bianco che corrono verso la lanterna.
Key Facts
| Place | La Cupola del Brunelleschi dalla Porta della Mandorla |
|---|---|
| Address | Piazza del Duomo, 50122 Firenze FI, Italy |
| Geo Coordinates | 43.77360, 11.25650 |
| Part of Walk | Firenze dal Duomo alla Signoria: la Cupola, il frate ribelle e il ponte che sopravvisse |
| Generated | Generated |
Sei davanti alla Porta della Mandorla, sul fianco nord della cattedrale: nel timpano la Madonna sale al cielo dentro una cornice a forma di mandorla, e più su, molto più su, la cupola ti cade quasi addosso, rossa, con le sue otto costole di marmo bianco che corrono verso la lanterna.
Il problema era questo. Santa Maria del Fiore fu cominciata nel 1296 su progetto di Arnolfo di Cambio, e il vuoto ottagonale sopra l'altare era largo più di quaranta metri. Nessuno sapeva come chiuderlo. Per costruire una cupola, allora, si faceva un'enorme armatura di legno, la centina, su cui appoggiare i mattoni finché la malta non faceva presa. Ma travi così lunghe non esistevano, e per decenni il progetto rimase lì, approvato e impossibile.
Nel 1418 l'Opera del Duomo bandì un concorso, e alla fine l'ebbe vinta Filippo Brunelleschi, l'orafo che aveva perso la sfida delle porte del Battistero. La sua idea sembrava una follia: costruire senza centina. Due calotte, una dentro l'altra, mattoni disposti a spina di pesce che si reggono a vicenda mentre salgono, e macchine per sollevare i pesi inventate da lui, mosse da buoi. Il Vasari racconta che per convincere i giudici sfidò i rivali a far stare in piedi un uovo su un tavolo, e lui ci riuscì ammaccandone la punta.
I lavori della cupola durarono dal 1420 al 1436, e in quell'anno la cattedrale fu consacrata da papa Eugenio IV. La cupola pesa decine di migliaia di tonnellate, i suoi mattoni si contano a milioni, ed è ancora oggi la più grande cupola in muratura mai costruita. La palla di rame dorato in cima alla lanterna fu issata nel 1471 dalla bottega del Verrocchio, dove allora lavorava un ragazzo di nome Leonardo. Intorno al 1600 un fulmine la fece precipitare, e dietro l'abside un disco di marmo nel lastricato segna ancora il punto in cui cadde.
Brunelleschi è sepolto lì dentro, nella cripta della sua cattedrale: un onore rarissimo per un artigiano, e la sua tomba fu ritrovata solo nel 1972. Ora girati verso nord: la strada dritta che parte dalla piazza è Via dei Servi. Percorrila tutta, e ogni tanto voltati, perché la cupola che si allontana tra i palazzi è una delle viste più belle di Firenze. In fondo ti aspetta una piazza con un portico che sembra una lezione di geometria.