Loggia del Pesce e Piazza dei Ciompi: il mercato che traslocò

Why is it significant?

Eccoti in Piazza dei Ciompi, davanti a una loggia lunga e leggera, con archi su colonne sottili e tondi decorati sopra le arcate. Sembra nata qui.

Key Facts

PlaceLoggia del Pesce e Piazza dei Ciompi: il mercato che traslocò
AddressPiazza dei Ciompi, 50122 Firenze FI, Italy
Geo Coordinates43.77130, 11.26490
Part of WalkFirenze da mangiare: mercati, buchette del vino e caffè storici
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Eccoti in Piazza dei Ciompi, davanti a una loggia lunga e leggera, con archi su colonne sottili e tondi decorati sopra le arcate. Sembra nata qui. Invece è una sopravvissuta: è la Loggia del Pesce, disegnata da Giorgio Vasari nel 1567, e fino all'Ottocento stava da tutt'altra parte, nel cuore del Mercato Vecchio.

La volle Cosimo I de' Medici per dare un posto ordinato ai pescivendoli. Quando il Mercato Vecchio fu demolito, alla fine dell'Ottocento, la loggia fu smontata pezzo per pezzo, numerata e messa in magazzino. Ci rimase per decenni. Solo negli anni Cinquanta del Novecento fu rimontata qui, nel quartiere di Sant'Ambrogio, e ritrovò una casa.

Il nome della piazza, invece, racconta un'altra fame. I Ciompi erano i lavoratori più poveri dell'industria della lana, cardatori e battitori senza diritti né corporazione. Nel 1378 si ribellarono, presero il palazzo dei Priori e per qualche settimana ottennero perfino un'Arte tutta loro. Il loro capo più famoso, Michele di Lando, si ritrovò per qualche giorno alla guida del governo e finì per voltare le spalle ai suoi. Durò poco, la rivolta fu schiacciata, ma resta una delle prime grandi sollevazioni di lavoratori d'Europa.

E il pesce, nella cucina fiorentina? Firenze non è sul mare, e il pesce fresco era un lusso. Ma c'erano i venerdì di magro e la Quaresima, e allora la regina era una sola: il baccalà, il merluzzo salato che arrivava dal nord Europa. Alla fiorentina si cuoce in umido con pomodoro e aglio, oppure si frigge. E poi c'era il pesce d'Arno, piccolo e popolare, che finiva in frittura nelle osterie del lungofiume.

Fino a qualche anno fa intorno a questa loggia c'era il mercatino delle pulci, con mobili vecchi, stampe e cianfrusaglie. Ora la piazza è più tranquilla, ma la loggia ha ancora l'aria di aspettare i suoi banchi. Cammina verso est per pochi passi: davanti a te c'è una chiesa antichissima, dove il vino, si racconta, ha fatto un miracolo.

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