Basilica di San Lorenzo e Biblioteca Medicea Laurenziana

Why is it significant?

Fermati in mezzo a Piazza San Lorenzo, vicino al monumento con un condottiero seduto, e guarda la chiesa: la facciata è un muro di pietre e mattoni grezzi, senza un solo pezzo di marmo.

Key Facts

PlaceBasilica di San Lorenzo e Biblioteca Medicea Laurenziana
AddressPiazza San Lorenzo 9, 50123 Firenze FI, Italy
Geo Coordinates43.77470, 11.25430
Part of WalkFirenze dei Medici: da San Lorenzo a Santa Maria Novella, banchieri diventati principi
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Fermati in mezzo a Piazza San Lorenzo, vicino al monumento con un condottiero seduto, e guarda la chiesa: la facciata è un muro di pietre e mattoni grezzi, senza un solo pezzo di marmo. È la Basilica di San Lorenzo, la chiesa dei Medici, e quella facciata nuda è uno dei grandi rimpianti della storia dell'arte.

Era la parrocchia della famiglia, a due passi da casa. Giovanni di Bicci de' Medici, il fondatore della fortuna della banca, finanziò la ricostruzione e si rivolse a Brunelleschi, che disegnò una chiesa luminosa di colonne grigie di pietra serena e intonaco bianco. La Sagrestia Vecchia, la prima parte finita, divenne la tomba di Giovanni. Suo figlio Cosimo riposa sotto l'altare maggiore, e nel pavimento una lastra lo ricorda come Pater Patriae, padre della patria, il titolo che la città gli diede dopo la morte.

Nel 1516 papa Leone X, figlio di Lorenzo il Magnifico, affidò a Michelangelo la facciata. Michelangelo passò anni tra le cave di marmo della Versilia, a scegliere blocchi, aprire strade, preparare disegni e modelli... e nel 1520 il contratto fu annullato. Il marmo restò nelle cave, e la facciata è rimasta quella che vedi. Dalle sue lettere traspare tutta l'amarezza per quel tempo perduto.

Ma Michelangelo qui lasciò il segno lo stesso. Dal chiostro, a sinistra della facciata, si sale alla Biblioteca Medicea Laurenziana, che progettò per un altro papa Medici, Clemente VII, per custodire i manoscritti raccolti da Cosimo e da Lorenzo. L'atrio è un enigma: colonne incassate nei muri che non reggono niente, mensole che non sostengono nulla, e una scala che scende come una colata di lava grigia. La realizzò Ammannati seguendo un modello di argilla di Michelangelo, che dal 1534 viveva a Roma e a Firenze non tornò più.

Nella sala di lettura i banchi di legno sono quelli disegnati da lui, e i manoscritti preziosi un tempo vi stavano incatenati, con l'elenco dei titoli sulla testata di ogni banco. Ora fai il giro esterno della chiesa fino al retro, in Piazza di Madonna degli Aldobrandini. La grande cupola che vedrai non è del Brunelleschi: copre il mausoleo dei granduchi, l'ingresso delle Cappelle Medicee.

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