Witches' Well e la Camera Obscura

Why is it significant?

Fermati davanti a questa piccola fontana di ghisa appoggiata al muro, dove finisce la spianata: una vaschetta, due teste di donna, un serpente che si attorciglia e dei fiori di digitale. È il Witches' Well, il Pozzo delle Streghe, disegnato nel 1894 dall'artista John Duncan.

Key Facts

PlaceWitches' Well e la Camera Obscura
AddressCastlehill, Edinburgh EH1 2NE, UK
Geo Coordinates55.94890, -3.19600
Part of WalkEdimburgo dal Castello a Holyrood: il Royal Mile tra re, streghe e congiure
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Fermati davanti a questa piccola fontana di ghisa appoggiata al muro, dove finisce la spianata: una vaschetta, due teste di donna, un serpente che si attorciglia e dei fiori di digitale. È il Witches' Well, il Pozzo delle Streghe, disegnato nel 1894 dall'artista John Duncan. Uno dei volti è sereno, l'altro maligno: la conoscenza può curare o fare del male... dipende da chi la usa.

La ragione della fontana è molto meno poetica. Proprio su questo tratto di Castlehill, tra la fine del Quattrocento e l'inizio del Settecento, centinaia di persone accusate di stregoneria, quasi tutte donne, vennero strangolate e poi bruciate davanti alla folla. In tutta la Scozia, dopo la legge sulla stregoneria del 1563, gli accusati furono quasi quattromila, e circa duemilacinquecento finirono giustiziati. In proporzione agli abitanti, fu una delle cacce alle streghe più feroci d'Europa.

A dare la spinta decisiva fu un re. Nel 1590 Giacomo VI tornava dalla Danimarca con la giovane sposa, Anna, e le tempeste nel Mare del Nord quasi affondarono le sue navi. Qualcuno doveva averle scatenate: seguirono i processi alle streghe di North Berwick, e il re in persona assistette agli interrogatori. Pochi anni dopo scrisse perfino un trattato sul demonio, la Daemonologie. Nel 2022 il governo scozzese ha chiesto formalmente scusa a tutte quelle vittime, più di quattro secoli dopo.

Adesso alza gli occhi alla torre poco più in basso, con il terrazzino e la piccola cupola in cima. È la Camera Obscura, e la sua storia comincia con una donna: Maria Short aprì un osservatorio ottico su Calton Hill nel 1835 e nel 1853 lo trasferì qui. Più tardi la torre fu comprata da Patrick Geddes, urbanista visionario, che la chiamò Outlook Tower, la torre da cui guardare la città per capirla. Sul tetto, una lente e uno specchio proiettano l'immagine viva delle strade su un tavolo bianco, al buio: una diretta streaming, ma vittoriana.

Da qui comincia davvero il Royal Mile. Scendi lungo Castlehill, passa sotto l'alta guglia neogotica dell'ex chiesa che oggi si chiama The Hub, e continua nel Lawnmarket, il tratto dove un tempo si teneva il mercato. Cerca sulla sinistra un palazzo alto e stretto, con due arcate di pietra al piano terra: è lì che ti fermerai.

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