Leipziger Platz: l'Ottagono ritrovato

Why is it significant?

Entra nell'ottagono e conta i lati della piazza: otto, chiusi da palazzi nuovi tutti più o meno della stessa altezza. Al centro, aiuole e alberi giovani. Sembra un salotto ordinato e un po' freddo.

Key Facts

PlaceLeipziger Platz: l'Ottagono ritrovato
AddressLeipziger Platz, 10117 Berlin, Germany
Geo Coordinates52.50970, 13.37840
Part of WalkBerlino divisa: il Muro da Checkpoint Charlie alla Topographie des Terrors
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Entra nell'ottagono e conta i lati della piazza: otto, chiusi da palazzi nuovi tutti più o meno della stessa altezza. Al centro, aiuole e alberi giovani. Sembra un salotto ordinato e un po' freddo. Eppure, poco più di trent'anni fa, al posto di tutto questo c'era il vuoto: sabbia, filo spinato e luci accese tutta la notte.

La piazza nacque nel Settecento, quando i re di Prussia allargarono la città verso ovest, e per la sua forma si chiamò semplicemente l'Ottagono. Il nome di Leipziger Platz arrivò dopo la vittoria di Lipsia contro Napoleone, nel 1813. Per oltre un secolo fu una porta elegante: da qui partiva Leipziger Straße, la via dello shopping che hai visto all'inizio, e qui accanto c'era Potsdamer Platz, il crocevia più trafficato di Berlino.

E su questa piazza si affacciava un gigante: il grande magazzino Wertheim, progettato da Alfred Messel e ampliato fino ai primi del Novecento, uno dei più grandi d'Europa. Saloni pieni di luce, un atrio vertiginoso, merci da tutto il mondo: era la cattedrale del consumo della Berlino imperiale. La famiglia Wertheim era ebrea, e sotto il nazismo fu costretta a cedere la sua impresa.

Le bombe distrussero il palazzo, e quel che ne restava fu demolito. Dopo il 1961 la piazza finì dentro la striscia della morte e l'ottagono sparì. Ma sotto terra qualcosa sopravvisse: il caveau blindato dei Wertheim. Nel 1991, nella Berlino piena di spazi vuoti, un gruppo di appassionati ci aprì un club techno e lo chiamò, con ironia perfetta, Tresor, cioè cassaforte. Si ballava tra le vecchie cassette di sicurezza, sotto la ex terra di nessuno.

Il club si è trasferito da tempo, e sul terreno del vecchio Wertheim oggi c'è un enorme centro commerciale: la storia, a Berlino, ha il senso dell'umorismo. Gli architetti hanno ricostruito la piazza seguendo l'antico disegno a otto lati. Ora esci verso ovest: oltre i due palazzi d'angolo ti aspetta la piazza che negli anni Venti aveva una delle prime torri semaforiche d'Europa, e che il Muro aveva trasformato in un deserto.

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