La torre di guardia di Erna-Berger-Straße

Why is it significant?

Cerca, tra i palazzi di uffici di vetro e pietra, una piccola torre di cemento grigio con una cabina in cima e finestre tutt'intorno: sembra un faro finito per errore in mezzo a un cortile. È una delle pochissime torri di guardia del Muro rimaste in piedi a Berlino.

Key Facts

PlaceLa torre di guardia di Erna-Berger-Straße
AddressErna-Berger-Straße, 10117 Berlin, Germany
Geo Coordinates52.50850, 13.37970
Part of WalkBerlino divisa: il Muro da Checkpoint Charlie alla Topographie des Terrors
GeneratedGenerated

Open the walk

Cerca, tra i palazzi di uffici di vetro e pietra, una piccola torre di cemento grigio con una cabina in cima e finestre tutt'intorno: sembra un faro finito per errore in mezzo a un cortile. È una delle pochissime torri di guardia del Muro rimaste in piedi a Berlino. Da lassù i soldati della DDR sorvegliavano la striscia della morte che tagliava Potsdamer Platz.

Nella cabina c'era posto appena per due uomini. E non è un dettaglio: le guardie di frontiera venivano mandate in coppia, e ognuno doveva sorvegliare anche l'altro. Il timore non era solo che qualcuno fuggisse da Est: era che fuggisse proprio la guardia. Alcuni soldati lo fecero davvero. Il più famoso, Conrad Schumann, saltò il filo spinato già il 15 agosto 1961, in Bernauer Straße, e la foto del suo salto è diventata un'icona.

Immagina che cosa si vedeva da quei vetri. Il Muro non era un muro solo: era un sistema. Verso Est, un muro interno; poi una recinzione con allarmi, una strada per le pattuglie, lampioni che illuminavano tutto a giorno, fossati contro i veicoli, sabbia rastrellata per leggere le impronte. E infine, verso Ovest, l'ultimo muro, rifatto negli anni Settanta con lastre di cemento a forma di L alte circa tre metri e sessanta. Le guardie avevano l'ordine di impedire ogni fuga, anche sparando.

Lungo il confine intorno a Berlino Ovest le torri erano centinaia. Dopo il 1989 furono abbattute quasi tutte, in fretta, come si strappa una benda. Questa si è salvata ed è tutelata come monumento. Ma guardala bene: i palazzi intorno sono così alti e nuovi che la torre sembra un giocattolo dimenticato, e chi passa di fretta non la nota nemmeno.

Forse è la lezione più forte di questo angolo: la città ha ricostruito così bene, e così in fretta, che il confine rischia di diventare invisibile. Proprio per questo vale la pena cercarlo. Ora risali verso nord: a pochi passi si apre una piazza dalla forma strana, con otto lati, che il Muro aveva trasformato in terra di nessuno.

Nearby stories