Kottbusser Tor: la piccola Istanbul
Why is it significant?
Eccoti al Kotti, come lo chiamano tutti: una rotonda caotica, la metropolitana gialla che passa sopra sul viadotto, e un enorme palazzone curvo di cemento, con balconi e insegne, che scavalca perfino la strada. Sotto, negozi di telefonini, chioschi, sale da tè, gente che aspetta l'autobus.
Key Facts
| Place | Kottbusser Tor: la piccola Istanbul |
|---|---|
| Address | Kottbusser Tor, 10999 Berlin, Germany |
| Geo Coordinates | 52.49900, 13.41830 |
| Part of Walk | Berlino ribelle: Kreuzberg, la East Side Gallery e la street art |
| Generated | Generated |
Eccoti al Kotti, come lo chiamano tutti: una rotonda caotica, la metropolitana gialla che passa sopra sul viadotto, e un enorme palazzone curvo di cemento, con balconi e insegne, che scavalca perfino la strada. Sotto, negozi di telefonini, chioschi, sale da tè, gente che aspetta l'autobus. È rumoroso, un po' sporco e completamente vivo.
Il palazzone si chiama Neues Kreuzberger Zentrum, il nuovo centro di Kreuzberg, costruito tra la fine degli anni Sessanta e la metà degli anni Settanta. Faceva parte del grande piano di rinnovamento che voleva radere al suolo i vecchi caseggiati: una città nuova di cemento, con un'autostrada urbana che sarebbe dovuta passare qui vicino. L'autostrada non arrivò mai, e il palazzone rimase lì, come un pezzo di futuro abbandonato.
E ora un paradosso della storia. Il 30 ottobre 1961, poco più di due mesi dopo la costruzione del Muro, la Germania Ovest firmò con la Turchia un accordo per reclutare lavoratori. Il Muro aveva tagliato fuori i pendolari dell'Est, e le fabbriche di Berlino Ovest avevano bisogno di braccia. Molti dei nuovi arrivati finirono qui, in un quartiere a ridosso del confine, con case vecchie e affitti bassi, dove i berlinesi non volevano più vivere.
Nacque così la Kreuzberg turca, che qualcuno chiamava scherzando la piccola Istanbul: moschee nei cortili, sale da tè, alimentari, matrimoni con la banda, partite di calcio seguite da tutta la strada. Oggi i nipoti di quei primi lavoratori sono berlinesi a tutti gli effetti: avvocati, politici, rapper, registi. E il döner kebab infilato nel pane, che secondo la tradizione fu inventato proprio a Berlino, è diventato un piatto nazionale tedesco.
Prima di andare, alza lo sguardo sulle finestre del palazzone: dietro molti balconi vivono famiglie che stanno qui da tre generazioni, e che negli ultimi anni si sono battute contro l'aumento degli affitti, con una baracca di protesta rimasta a lungo proprio su questa piazza. Ora prendi Admiralstraße verso sud: in pochi minuti arrivi al canale.