Berliner Dom e la cripta degli Hohenzollern
Why is it significant?
Hai davanti la facciata più teatrale di Berlino: colonne, statue, torri angolari e una cupola verde rame che sale fino a quasi cento metri. È il Berliner Dom, e non ha paura di farsi notare. Fu costruito tra il 1894 e il 1905 da Julius Raschdorff per volere dell'imperatore Guglielmo II.
Key Facts
| Place | Berliner Dom e la cripta degli Hohenzollern |
|---|---|
| Address | Am Lustgarten, 10178 Berlin, Germany |
| Geo Coordinates | 52.51910, 13.40110 |
| Part of Walk | Berlino prussiana: da Unter den Linden all'Isola dei Musei, sulle tracce degli Hohenzollern |
| Generated | Generated |
Hai davanti la facciata più teatrale di Berlino: colonne, statue, torri angolari e una cupola verde rame che sale fino a quasi cento metri. È il Berliner Dom, e non ha paura di farsi notare.
Fu costruito tra il 1894 e il 1905 da Julius Raschdorff per volere dell'imperatore Guglielmo II. Per fargli posto fu abbattuto il duomo precedente, molto più modesto, che Schinkel stesso aveva rimaneggiato. Il Kaiser voleva una chiesa protestante capace di rivaleggiare con San Pietro a Roma, una risposta alla cupola di Michelangelo nella capitale del nuovo Impero. Il risultato è un edificio enorme e sovraccarico, che gli architetti hanno spesso criticato... e che i berlinesi hanno finito per amare.
Il cuore del Duomo, però, è sotto i tuoi piedi. Nella cripta riposano circa novanta membri della dinastia Hohenzollern, in sarcofagi e bare che coprono cinque secoli: legno, stagno, piombo, marmo, alcuni semplicissimi, altri coperti di corone e aquile. È uno dei sepolcri dinastici più importanti d'Europa. Lì sotto, finalmente, il potere prussiano tace.
Nella chiesa spiccano i sarcofagi dorati del primo re di Prussia, Federico I, e della moglie Sofia Carlotta, disegnati da Andreas Schlüter, lo stesso del castello. Sofia Carlotta era una donna coltissima, amica e corrispondente del filosofo Leibniz, e con il suo sostegno nacque nel 1700 l'Accademia delle Scienze di Berlino. Sopra di loro l'organo Sauer, con oltre settemila canne, riempie la navata come un'onda.
La guerra colpì duramente anche il Duomo: nel 1944 un incendio danneggiò gravemente la cupola, e per decenni la chiesa rimase ferita nel cuore di Berlino Est. La Germania Est fece abbattere l'ala nord, la cappella commemorativa degli Hohenzollern, e i restauri si sono conclusi solo negli anni Novanta. Ora attraversa la Sprea sul ponte verso est e, con la torre della televisione alla tua sinistra, scendi verso sud nel quartiere più antico della città.