Alte Nationalgalerie e i colonnati

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Davanti a te, su un alto basamento, sta un tempio classico con un'ampia scalinata a doppia rampa, e in cima un re di bronzo a cavallo che guarda verso il giardino. Intorno, un cortile racchiuso da colonnati, con statue tra prati e aiuole.

Key Facts

PlaceAlte Nationalgalerie e i colonnati
AddressBodestraße 1-3, 10178 Berlin, Germany
Geo Coordinates52.52090, 13.39830
Part of WalkBerlino prussiana: da Unter den Linden all'Isola dei Musei, sulle tracce degli Hohenzollern
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Davanti a te, su un alto basamento, sta un tempio classico con un'ampia scalinata a doppia rampa, e in cima un re di bronzo a cavallo che guarda verso il giardino. Intorno, un cortile racchiuso da colonnati, con statue tra prati e aiuole.

È l'Alte Nationalgalerie, aperta nel 1876, progettata da Friedrich August Stüler sulla base di uno schizzo dello stesso re Federico Guglielmo IV, l'uomo a cavallo. Stüler, allievo di Schinkel, aveva già costruito qui accanto il Neues Museum, quello che oggi custodisce Nefertiti. Sul fregio si legge: all'arte tedesca, e la data 1871, l'anno della nascita dell'Impero. Un museo-tempio per una nazione appena unificata, che voleva dimostrare di avere un'anima e non soltanto cannoni.

La statua equestre è opera di uno scultore berlinese dal nome che ti suonerà familiare, Alexander Calandrelli, figlio di un incisore italiano trasferitosi in Prussia. E dentro ti aspettano i capolavori dell'Ottocento tedesco: il Monaco in riva al mare di Caspar David Friedrich, una minuscola figura davanti a un mare e a un cielo infiniti, e la grande Fonderia di Adolph Menzel, con gli operai sudati nella luce del ferro incandescente.

I colonnati intorno al cortile non sono solo decorazione: legano i musei come un chiostro laico. Siediti un attimo su una panchina: tra le statue e le colonne, con il rumore della città attutito, è uno dei luoghi più quieti del centro. Federico Guglielmo IV, il re che amava disegnare architetture più che governare, qui ha lasciato il suo sogno più riuscito.

Ma osserva da vicino le colonne e i muri: molti portano ancora i segni delle schegge e dei proiettili della battaglia del 1945. Nella Berlino divisa questi musei finirono nella parte Est, mentre molte opere evacuate durante la guerra restarono all'Ovest; solo dopo il 1990 le collezioni sono state riunite. Adesso torna verso sud, verso la grande cupola verde che domina l'isola.

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